TERAMO – Grande entusiasmo e altrettanta partecipazione popolare lungo il passaggio del Giro d’Italia di ciclismo nella sua decima tappa, la seconda in Abruzzo, questa volta da Penne (Pescara), con arrivo a Gualdo Tadino in Umbria.
Dopo la partenza dal centro vestino alle ore 11, con lo start affidato al sindaco Mario Semproni, il circo rosa si è arrampicato sul versante meridionale del Gran Sasso, in scenari naturali mozzafiato, passando anche davanti a Rigopiano, dove ieri sono state commemorate le 29 vittime della tragedia causata dalla valanga che ha travolto l’hotel il 18 gennaio del 2017.
A seguire il “Gran premio della montagna” di Fonte della Creta, il passaggio da San Rustico, il “Gran premio della montagna” di Bruzzolana.
In onore del passaggio del giro, i ceramisti di Castelli hanno realizzato un’opera che ha come soggetto l’immagine del passaggio della borraccia tra Fausto Coppi e Gino Bartali.
I ciclisti hanno dunque attraversato il centro storico di Teramo, intorno alle ore 13.
Tanti i giovani lungo il viale dei tigli, piazza Garibaldi e viale Bovio, anche perché le scuole per l’occasione sono rimaste chiuse. Momento topico il taglio del “traguardo volante” a Viale Mazzini e nel gruppo di testa c’era anche il chietino Giulio Ciccone della Bardiani-Csf. I negozianti hanno accolto l’invito delle associazioni di categoria e sistemato palloncini e tricolori lungo le vie.
Anche a Miano i cittadini che hanno addobbato le strade e preparato nell’attesa gli immancabili arrosticini, che qualcuno scherzosamente ha provato ad offrire “al volo” ai ciclisti. Stessa folkloristica “cortesia”, quella dell’offerta degli arrosticini, che si è verificata in altri punti del tragitto.
A seguire anche qui con tanti spettatori il passaggio al bivio di Campli, e a Rocche di Civitella. Sullo sfondo ha fatto bella mostra di sè la famosa rocca borbonica che incorona Civitella del Tronto.
A vincere la tappa, con arrivo a Gualdo Tadino intorno alle 17 Matej Mohoric della Bahrain-Merida.
Lo sloveno ha battuto allo sprint il compagno di fuga Nico Denz della Ag2r La Mondiale.
L’irlandese Sam Bennett è arrivato terzo a 34 secondi, a seguire Enrico Battaglin, Davide Ballerini, il danese Mads Wurtz, Francesco Gavazzi, il colombiano Jarlinson Pantano, Gianluca Brambilla e José Goncalves.
Il britannico Simon Yates ha conservato la maglia rosa di leader.






