L’AQUILA – I dati nazionali sono allarmanti: gli adolescenti italiani sono sempre più dediti ad alcol e fumo, il che non può far altro che allarmare L’Aquila terremotata, esempio di come i mali dell’era post-moderna possano esplodere in casi di estrema difficoltà.
In particolare, se a 11 anni il 64 per cento dichiara di non far uso di bevande alcoliche, a 15 anni si scende drasticamente al 20,4 per cento.
Il che significa che l’80 per cento lo consuma, e il 25 per cento settimanalmente.
È questo uno degli aspetti che emerge dallo ‘Studio Hbsc-Italia: rapporto sui dati 2010’, sullo stato di salute e i comportamenti diffusi tra gli 11, 13 e 15enni italiani. I risultati sono stati ricavati da 75 mila questionari dati agli studenti di 3723 classi. Questi i principali punti.
Alcol
Il suo consumo cresce con l’età: a 11 anni il 64 per cento dichiara di non farne uso, mentre a 15 anni è il 20,4 per cento. Con gli anni cresce anche la frequenza del consumo settimanale, che passa dal 4 per cento a 11 anni al 25 per cento a 15.
A bere sono soprattutto i maschi.
Fumo
La percentuale dei fumatori aumenta con l’età, soprattutto tra i 13 e 15 anni: se quasi il 99 per cento degli undicenni e il 92 per cento dei tredicenni non lo fa, a 15 anni è il 73,4 per cento. Chi vi ricorre ogni giorno è lo 0,2 per cento a 11 anni, il 12,6 per cento a 15 anni.
Peso
Il 13,7 per cento circa delle femmine e il 21,3 cento dei maschi è in sovrappeso, mentre il 2 per cento delle ragazze e il 4,7 per cento dei maschi è obeso. In particolare, ha un peso nella norma il 77,8 per cento delle ragazze 11enni, l’80,8 per cento delle 13enni e l’85,0 per cento delle 15enni, e il 67,8 per cento dei ragazzi 11enni, il 73,6 per cento dei 13enni e il 73,5 per cento dei 15enni.
I chili di troppo calano con la crescita ma sono più frequenti nei maschi, mentre nella fascia sottopeso ci sono più ragazze.
Sport
Il 5,2 per cento degli undicenni, il 6,7 per cento dei tredicenni e il 12,4 per cento dei quindicenni non svolge mai attività fisica.
La maggior parte invece la pratica dai 2 ai 5 giorni a settimana, mentre chi raggiunge il valore raccomandato di 7 giorni è l’8,2 a 11 anni, il 6,9 a 13 anni e il 7,6 a 15 anni. I maschi sono più attivi, ma la frequenza cala con l’età.
Cibo
Oltre la metà dei ragazzi italiani consuma la colazione per cinque giorni a settimana (68,5 per cento a 11 anni, 58 per cento a 13 anni e 51,3 per cento a 15 anni).
Il consumo di frutta cala con l’età ma è maggiore tra le femmine, mentre le bibite zuccherate vengono prese giornalmente soprattutto dai maschi.
Stato salute
Anche se l’85 per cento si dichiara in buona salute, molti dicono di soffrire ogni giorno di un qualche disturbo tra mal di testa, mal di stomaco, mal di schiena, capogiri, difficoltà ad addormentarsi, sentirsi giù di morale o irritabili. Succede al 31,6 per cento dei maschi e il 35,4 per cento delle femmine di 11 anni. A 15 anni però la situazione migliora e scende al 22,1 per cento nei ragazzi, mentre sale nelle ragazze fino al 38,6 per cento.






