ROMA – Ostelli della gioventù che non siano solo luoghi di aggregazione e punti di appoggio per i giovani turisti, ma anche centri di produzione culturale dove i ragazzi possano trovare risposte ai loro interessi e alle loro attitudini artistiche e culturali.

Con questo spirito nasce il progetto “Osthello” promosso dall’associazione italiana alberghi della gioventù in collaborazione con il Ministero della gioventù.

Proprio quest’ultimo ha individuato otto ostelli, in altrettante città, presso i quali realizzare iniziative nel campo del cinema (Firenze e Cagliari), della musica (Perugia e Bologna), del teatro (Napoli e Genova), delle arti visive (Matera), del giornalismo (Trieste).

I ragazzi, ospiti degli ostelli o residenti in città ma interessati ai laboratori, potranno iscriversi gratuitamente e partecipare alle attività che seguiranno tre principi fondanti: dare priorità alla fruizione giovanile di strutture arricchite di spazi nuovi completamente attrezzati, offrire servizi formativi attraverso azioni didattiche, ampliare le opportunità dei ragazzi ospiti degli ostelli.

“L’obiettivo del progetto – ha spiegato il presidente dell’Aig, Vanni Cecchinelli – è quello di rafforzare nel tempo gli ostelli per la gioventù già presenti sul territorio con laboratori artistici e culturali al servizio degli ospiti e dei giovani del posto che vogliano sperimentare una forma di turismo culturale basato sull’apprendimento attraverso il fare”.

Il ministro della gioventù, Giorgia Meloni, ha spiegato che la prima fase del progetto, mirata all’adeguamento delle strutture e all’avvio delle iniziative, è stata finanziata con tre milioni di euro di cui “due milioni e 400mila euro finanziati dal ministero attraverso il Fondo per la gioventù e 600mila euro finanziati dall’Aig”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Meloni – è allargare il progetto a tutti e 130 gli ostelli presenti sul territorio, coinvolgendo anche scuole e università”.