PESCARA – “È stata una bellissima esperienza a contatto con una cultura diversa, non mi sarei mai aspettato di vincere”.
Esordisce così alla domanda di AbruzzoWeb Alessandro Verrocchio, originario di Caprara d’Abruzzo e studente dell’ultimo anno dell’istituto Montani di Fermo, poco prima di salire sull’aereo che lo avrebbe riportato in Italia.
Lui, assieme a Massimiliano Ceci, Francesco Vittori, Leonardo Piantomas e a una delegazione dell’istituto composta da docenti e dirigenti hanno partecipato, con successo, alla 39esima edizione del ‘Beijing Youth Science Creation Competition’ (BYSCC) a Pechino.
L’evento è un punto di riferimento per i giovani inventori di tutto il mondo e Alessandro e i suoi compagni hanno portato a casa un primo e un secondo premio con due progetti tanto diversi quanto innovativi.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata una ricerca sulle bioplastiche: “Abbiamo cercato di modificare il processo di sintesi per l’acido polilattico dagli scarti alimentari, come vongole o gusci d’uovo, anche per evitare il rilascio di sostanze tossiche come i sali da stagno – continua Alessandro – . Ora cercheremo di ottimizzare il lavoro già svolto per consentire soprattutto un’accessibilità maggiore delle bioplastiche nel mercato, visto che attualmente hanno un costo eccessivamente alto”.
Il secondo premio invece è stato assegnato per l’invenzione di una suola antighiaccio pronte all’uso da attaccare tramite cinghie a delle comuni scarpe e che impedisce di scivolare.
Se non hai ancora 19 anni e già inizi ad avere i primi riconoscimenti per il lavoro svolto quasi sicuramente proseguirari su quella strada, ma lui non da nulla per scontato e afferma: “Non so se continuerò chimica all’università. Mi piacerebbe molto studiare discipline diverse, magari scienze politiche. Sicuramente posso dirti che studierò più l’inglese. Stare a contatto con studenti e gruppi da tutto il mondo mi ha insegnato l’importanza di comunicare e comprendere una lingua universale”.





