L’AQUILA – Un successo, presso l’auditorium Ance il primo convegno del progetto formativo delle Giornate neurologiche aquilane che si è volto il 28 aprile scorso.
Si tratta di un evento volto a formare ed aggiornare tutte le figure assistenziali che operano in ambito sanitario sulle principali patologie neurologiche
Organizzatori dell’evento sono il dott. Rocco Totaro, dirigente medico, e la dott.ssa Fania Tronca, coordinatrice infermieristica.
Il primario neurologo prof. Marini nella presentazione del corso ha richiamato alcuni momenti importanti della storia della Clinica Neurologica di L’Aquila, primo reparto neurologico in Abruzzo, fondata nel 1968 dal prof. Alberto Muratorio e portata a livello di rilevanza nazionale ed internazionale dal prof. Alessandro Agnoli.
A L’Aquila nel 1972 è stata fondata la Lega italiana per il Morbo di Parkinson e si è tenuto il primo congresso nazionale su questa malattia, nel 1978 è stato fondato il secondo centro cefalee Italiano, nel 1984 è nato il primo centro abruzzese per la sclerosi multipla, dal 1996 opera uno dei più importanti centri per la Malattia di Alzheimer e nel 2003 è nata la prima Stroke Unit d’Abruzzo, una delle prime d’Italia. La clinica neurologica di L’Aquila è una eccellenza della sanità regionale nel campo dell’ictus cerebrale, della Sclerosi multipla, della malattia di Parkinson, delle demenze e delle cefalee ed e uno dei reparti più attrattivi di tutta la Regione, con una mobilità attiva del 37%, 20% di mobilità extra regionale.
Il coordinatore infermieristico della ASL, dott. Adriano Fiorini ha introdotto il convegno con una lezione sulla evoluzione della figura dell’infermiere nel SSN. Gli ha fatto eco la ditt.ssa Giusy Pipitone, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Infermieri di Neuroscienze, che ha delineato il ruolo dell’infermiere nella produzione scientifica e diffusione delle conoscenze.
“I relatori medici, Infermieri, fisioterapisti e dietisti che si sono alternati hanno illustrato lo stato dell’arte della terapia e dell’assistenza nelle principali malattie neurologiche. L’evento ha riscosso un notevole successo e ha visto un’ampia partecipazione di pubblico che ha apprezzato lil notevole valore scientifico delle relazioni e la stretta attinenza con la pratica clinica. Il grande successo è certamente un importante incentivo ha rendere l’iniziativa un evento stabile che si ripeterà periodicamente destinato a migliorare la competenza di tutti gli operatori della ASL nella gestione di tante patologie di grande impatto sulla disabilità della nostra popolazione”, si legge ancora nella nota.






