L’AQUILA – C’è anche la chiesa di San Massimo di Aveja, di Opi di Fagnano Alto (L’Aquila) tra le mete scelte dal Fondo Ambiente Italia (Fai) per la 23esima edizione delle “Giornate di primavera” in corso nell’aquilano in questi giorni.
Antica chiesa campestre nata sui resti di un tempio romano vestino, è stata chiusa per inagibiltà dopo il terremoto e, riaperta al pubblico il 7 luglio scorso, nelle giornate di oggi e domani potrà essere visitata dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
“Realizzata con semplicità e incastonata come una pietra preziosa in un paesaggio naturale di straordinaria bellezza – si legge in una nota di Tonino Angela Rosa, presidente dell’associazione Opi Onlus che quest’anno ha collaborato con il Fai proprio con l’intento di valorizzare l’edificio sacro – invita alla preghiera e al raccoglimento e regala emozioni e sensazioni di pace e di serenità al visitatore che ne subisce il fascino”.






