L’AQUILA – “Quella di oggi è una giornata fondamentale per ogni luogo che si voglia dichiarare civile. L’altro deve essere rispettato con tutti gli strumenti possibili nell’azione amministrativa e in maniera continuativa nel tempo”.

Così Federica Carpineta, assessore regionale alle Pari opportunità, ha commentato la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”: “La discriminazione della donna è uno stereotipo che ci portiamo dietro da generazioni. Venendo da una cultura contadina – spiega – si è portati a pensare che colui che detiene la forza è l’uomo, perché capace di coltivare i campi e portare il cibo in famiglia”.

“La donna – continua l’assessore – è pensata come colei che protegge il focolare e la pace familiare. Il maschio – di conseguenza – viene educato a mestieri più rischiosi e autorevoli mentre la donna no”.

Riguardo i provvedimenti che sta prendendo la Regione Abruzzo per le pari opportunità afferma: “Proprio in questo periodo il Consiglio ha decretato a livello europeo una risoluzione per il rispetto dell’immagine della donna nel marketing e nella pubblicità: molti spot, purtroppo, vanno contro la dignità della donna e nessuno di noi vuole che la mercificazione del corpo femminile prolifichi ancora”.

“Ci stiamo muovendo anche per pubblicizzare e rendere sempre più attivi – dichiara la Carpineta sull’argomento immigrazione – i centri per la tutela delle donne extracomunitarie che subiscono violenze in casa”.

“Devono essere difese anche in virtù delle generazioni che verranno”, conclude. (s.cia.)