CHIETI – In occasione della Giornata Internazionale contro la Pedofilia, che si celebra oggi, la Giovane Italia Chieti  vuole porre al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica “gli importanti passi avanti che sono stati fatti nel nostro paese a seguito della ratifica del Trattato di Lanzarote, in corso tutt’ora da parte di entrambi i rami del Parlamento”.

“Grazie a tale ratifica – si legge in una nota – finalmente si colpiscono in maniera più netta, non solo coloro che abusano fisicamente dei minori, ma anche le persone  che fanno uso di materiale pedo-pornografico di qualsiasi genere. Il vero punto di forza della Convenzione consiste nell’unificazione della legislazione dei diversi Stati aderenti sul tema della tutela dei minori contro abusi sessuali e fenomeni di schiavitù, in modo da consentire anche sul piano internazionale un’arma più efficace nel contrasto di abietti fenomeni come il cosiddetto ‘turismo sessuale’”.

La Giovane Italia di Chieti “ritiene che, aldilà di leggi e convenzioni internazionali, siano da ricercare in qualunque modo delle forme di prevenzione condivise per contrastare in maniera incisiva l’orrenda piaga della pedofilia in Italia e nel mondo; partendo dall’informazione nelle scuole, nelle parrocchie e nei luoghi di sport, per arrivare a chiedere per coloro che si macchiano di questo infame reato, lo stesso regime carcerario vigente per i reati di mafia e terrorismo, il 41bis”.