TERAMO – Domenica prossima, L’Eco di San Gabriele compira’ 100 anni di vita.
Nata proprio 100 anni fa, il 1° settembre 1913, la rivista del santuario di San Gabriele (patrono d’Abruzzo) festeggia quest’anno il primo secolo.
Il mensile è oggi diffuso in tutta Italia e in varie nazioni, grazie soprattutto agli emigrati che hanno esportato la devozione al “santo dei giovani” in tutto il mondo.
Nato come bollettino di un grande santuario, in cento anni di vita L’Eco di strada ne ha fatta tanta.
Fino alla metà degli anni Settanta vive quello che si può definire un periodo di transizione: pur conservando l’ispirazione iniziale, la rivista si va sempre più trasformando da bollettino di un grande santuario a periodico di cultura, attualità e religione.
Agli inizi degli anni Ottanta, con la direzione assunta da padre Ciro Benedettini, L’Eco si trasforma in una moderna rivista illustrata, un mensile che si rivolge alla famiglia, privilegia l’attualità e i grandi temi della cultura moderna, senza dimenticare che è anche un mezzo importante di collegamento con il santo e il suo santuario.
Oggi il mensile, che continua nel rinnovamento sotto la direzione di padre Pierino Di Eugenio, si colloca tra le riviste cattoliche di maggior diffusione e di miglior fattura.
Per celebrare l’evento, la rivista ha organizzato per domenica prossima alle 10 una tavola rotonda alla quale parteciperanno il direttore padre Di Eugenio, Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Paola Severini, direttore agenzia sociale del Parlamento, Luigi Braccili, giornalista e storico, Filomena Di Camillo, art designer e Flora Chiaverini, artista.
La tavola rotonda sarà moderata da padre Benedettini, attualmente vice-direttore della sala stampa vaticana.
Seguirà, alle ore 11, una Santa Messa celebrata da monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri.
In occasione del centenario la rivista ha realizzato un catalogo che con 100 opere pittoriche racconta la vita del giovane santo.



