GIOIA DEI MARSI – Un giovane originario del Marocco R.J., è finito ai domiciliari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre D.T., un connazionale di 24 anni, considerato suo complice, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Alle prime luci di questa mattina, i militari della stazione Carabinieri di Gioia dei Marsi (L’Aquila), coordinati dal capitano Pietro Fiano, hanno arrestato il giovane pusher, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Le indagini svolte, coordinate in prima linea dal procuratore della Repubblica, Andrea Padalino Morichini, hanno consentito di raccogliere elementi inconfutabili a carico di R.J, 28enne, tali da consentire l’emissione nei suoi confronti della misura restrittiva degli arresti domiciliari.

Il giovane pusher, monitorato dagli investigatori per alcuni mesi fino al settembre 2017, aveva spacciato numerose dosi di cocaina e marijuana a giovani tossicodipendenti di Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi, in provincia dell’Aquila.

Nel corso dell’esecuzione del provvedimento, inoltre, sono stati rinvenuti all’interno dell’abitazione, 8 grammi di cocaina, suddivisa in 18 dosi e 16 grammi di hashish, suddivisa in 5 stecche, già pronte per essere immesse sul mercato, bilancini di precisione e 825 euro in banconote di vario taglio, provenienti dall’attività illecita, che sono stati sequestrati.

Le indagini, infine, hanno consentito di individuare anche un complice, D.T.,  sempre originario del Marocco, denunciato per concorso.