CHIETI – Raccolta di scommesse per conto di un operatore estero privo delle autorizzazioni previste dalla legge in tre centri trasmissione Dati (CTD) nei comuni di Casoli, Casalbordino e Atessa.
Quattro persone denunciate e sequestro del materiale di gioco rinvenuto all’interno dei locali: questo il bilancio dei controlli per la repressione del gioco illegale durante i campionati mondiali di calcio.
Forze di Polizia e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno dato vita, nei giorni scorsi, ad una strutturata attività in provincia di Chieti con particolare riguardo al comparto delle scommesse sportive. In particolare, come riporta l’agenzia Agimeg, in alcuni comuni della provincia di Chieti tali attività di verifica si sono svolte nelle giornate del 30 novembre, 1° e 2 dicembre, ed hanno portato a controllare 11 locali, in alcuni dei quali sono state riscontrate irregolarità.
A seguito di tali violazioni penali quattro soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria ed è stato anche effettuato un sequestro del materiale di gioco rinvenuto.
L’operazione si inserisce nell’attività operativa del CoPReGI (Comitato per la repressione del gioco illegale), nel settore delle scommesse illecite nel calcio, legato al campionato mondiale appena concluso, sul territorio di 23 province della penisola, tra le quali la provincia di Chieti.






