L’AQUILA – Il mare inquinato di Pescara sfratta anche i Giochi del Mediterraneo.

Le gare in programma allo Stadio del mare verranno trasferite, infatti alla spiaggia libera tra gli stabilimenti Naiadi e Hawaii, dopo le ultime analisi dell’Arta che hanno riscontrato la non conformità delle acque. 

Il sindaco, Marco Alessandrini, ha emesso ieri un’ordinanza di divieto temporaneo della balneazione che riguarda via Balilla, via Mazzini e Fosso Pretaro dal momento che i nuovi rilievi dell’Arta evidenziano valori ancora fuori limite massimo nei punti di campionamento in prossimità di via Balilla e via Mazzini, e nel campionamento che da qualche tempo viene raccolto all’altezza di Fosso Pretaro che ha evidenziato anch’esso acque non conformi. 

Il divieto temporaneo della balneazione con la conseguente apposizione dei cartelli nelle aree interessate che vanno dal Porto canale fino all’altezza dello stabilimento 4 Vele, secondo le coordinate geografiche dei punti di campionamento dell’Arta, ha anche determinato la necessità di delocalizzare la gara di Aquathlon prevista per domani. 

Un danno di immagine considerevole per la città, all’indomani dell’infuocato Consiglio comunale  sospeso tra le urla e i fischi di centinaia di cittadini presenti e l’uscita dall’aula di esponenti della maggioranza di centrosinistra.