GIULIANOVA – Giocavano troppo alle slot machines. Ore e ore davanti a quelle macchinette a cercare di vincere qualche soldo. Un accanimento che a volte diventa malattia.

Per quetso motivo il titolare del bar Milano, a Giulianova (Teramo) li ha cacciati fuori.

“Li ho invitati a smettere – spiega il titolare, Gianluca Grimi al Messaggero – Hanno fatto finta di niente e allora li ho mandati fuori dal locale”.

Grimi è anche responsabile locale della Confesercenti.

In città, come riporta lui stesso, c’è stata una generale riduzione del comparto giochi che si contrappone però a una esplosione della cosiddetta malattia del gioco, la ludopatia.