L’AQUILA – “Il terremoto in Giappone è stato 30 mila volte più potente rispetto a quello dell’Aquila. E nonostante questo, la gente non si è fatta prendere dal panico perché lì c’è la consapevolezza che gli edifici sono sicuri”.
È quanto afferma lo studioso di terremoti Giampaolo Giuliani in relazione al forte sisma di magnitudo 8.9 che ha colpito oggi il nord-est del Giappone.
“La distribuzione di questa energia interesserà anche le nostre faglie – ha spiegato – Possiamo attenderci qualche evento strumentale che potrà essere udito dalla popolazione, soprattutto nelle zone più urbanizzate della provincia aquilana”.
Tornando al terremoto del Giappone, Giuliani ha sottolineato che “lì il terremoto è stato fortissimo ma come si è potuto vedere dai filmati in televisione, le persone si sono comportate in maniera tranquilla, perché lì a differenza nostra si fa molta prevenzione”.



