ROMA – “In tempi di intercettazioni dilaganti se qualcuno avesse intercettato le telefonate fra il presidente Chiodi e me, o fra il sindaco Cialente e me, sul problema tasse, beh non basterebbero cento pagine de Il Centro per poterle pubblicare tutte”.
Con questa battuta scherzosa Gianni Letta ha ironizzato sul numero di contatti fra lui, il presidente della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sul tema della detassazione del territorio colpito dal terremoto.
Come a dire che conversazioni telefoniche volte a risolvere positivamente problemi delicati e concreti non sembrano interessare nessuno.
La battuta del sottosegretario è stata fatta durante la conferenza stampa per la firma del “Protocollo d’intesa per il rilancio dello sviluppo e la valorizzazione dell’area aquilana del cratere colpita dal sisma del 6 aprile 2009, ai fini ambientali e turistici”.
Pronta la replica di Cialente: “Sono archiviate, passeranno alla storia…”.



