TERAMO – Ha solo 25 anni, ma in poco meno di un mese è riuscito a incassare quasi 38 mila euro grazie al poker: si tratta del teramano Gianluca Bernardini, che di una passione è riuscito a fare un vero e proprio lavoro.

Considerato “l’uomo del momento” del poker online dagli esperti del settore, a inizio ottobre il giovane ha infatti vinto diversi tornei su Pokerstars.it, tra cui un Sunday High, un Night On Stars e un The Bigger. Come se non bastasse, è riuscito nuovamente a centrare un final table del Sunday High Roller, chiudendolo poi in quarta posizione e incassando in tutto 37 mila 779 euro.

Nato e cresciuto a Teramo, dove vive tuttora, Bernardini racconta di aver iniziato a giocare quasi per caso, quando, tra 2009 e 2010, era uno studente di economia a Roma.

“La passione è nata giocando con gli amici, soprattutto nel periodo natalizio – dice ad AbruzzoWeb –  Quando mi sono trasferito nella Capitale ero solo, nel senso che non conoscevo nessuno, in una città gigantesca e quindi, per ingannare il tempo, quando ero a casa e non a lezione, ho deciso di provare a giocare online”.

Un anno, il 2009, in cui si è registrato un vero e proprio boom per il poker su Internet e in cui Gianluca ha potuto man mano affinare le sue tecniche di gioco fino a completare la transizione al cash game nel 2011.

“Allora c’erano siti che ti offrivano un piccolo capitale di partenza iscrivendoti tramite una loro pubblicità con un determinato codice promozionale – prosegue il giovane – e nonostante giocassi per pochi euro presi la cosa molto sul serio, dedicandoci sempre più tempo”.

Ma cosa hanno pensato i suoi amici e la sua famiglia quando ha deciso addirittura di lasciare l’università per mettersi a giocare seriamente?

“Quando all’inizio dissi a mia madre che giocavo non l’ha presa proprio benissimo – confessa Bernardini – ma con il tempo ha capito le cose come andavano e, di conseguenza, mi ha lasciato carta bianca. I miei amici, invece, sanno che non mi piace molto parlare di questa mia passione, quindi è raro che l’argomento venga tirato fuori”.

Nonostante i traguardi raggiunti, il giovane rimane, però, sempre con i piedi per terra perché, per quanto stia dando i suoi frutti, è lui il primo a pensare che non potrà continuare a giocare a poker per tutta la vita.

“Si tratta di un gioco in continua evoluzione, dove per essere vincenti bisogna aggiornarsi costantemente e tenere il passo degli altri, quindi è molto facile passare in breve tempo a essere un perdente – fa notare – Ottobre è partito alla grandissima ma, per esempio, ho passato un agosto infernale, uno dei peggiori mesi da quando gioco: è normale avere periodi in cui le cose vanno benissimo e altri in cui sembra che tutto vada storto”.

“Per il momento non faccio altro nella vita anche se so benissimo che non potrà durare all’infinito – aggiunge quindi in tal senso – Ecco perché un giorno mi piacerebbe aprire una qualche attività ma sono ancora in cerca dell’idea giusta”.

Certo, i risultati raggiunti grazie al poker sono stati e sono tutt’ora notevoli, soprattutto per un ragazzo giovane come lui che racconta di essere riuscito a raggiungere in poco tempo la “totale indipendenza”.

“Non solo quella economica – tiene a precisare per questo – ma nel senso più generale e assoluto del termine: quale altro lavoro ti dà, per esempio, la possibilità di scegliere quando, quanto e dove lavorare?”.