L’AQUILA – “Dalla stampa locale apprendiamo che siano state lanciate dichiarazioni medioevali nei confronti del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, evocando contro di lui addirittura la ghigliottina, esempio dei tempi più bui della nostra umanità, ma che oggi plasticizza come viene invece interpretata da alcune correnti ideologiche la politica. È inaccettabile passare con tanta facilità dal piano politico a quello strettamente personale”.
È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di L’Aquila Futura.
Il riferimento è a un post condiviso sui social insieme ad un articolo pubblicato da Repubblica sulla polemica del Festival degli Incontri, questione trattata dal primo cittadino anche durante Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia a cui Biondi ha preso parte domenica scorsa. Durante il suo intervento il sindaco ha ribadito la propria contrarietà alla presenza di Roberto Saviano e Zerocalcare nel capoluogo nell’ambito di una manifestazione che, secondo la definizione di Biondi, rappresenterebbe una “carnevalata di sinistra”.
E sui social, in merito alla frase di Biondi “L’Aquila è una città aristocratica”, nel post l’autore scrive: “L’unica cosa che vedo è la testa del sindaco e come tale dovrebbe seguire le teste aristocratiche che l’hanno preceduto: cadere quindi e rotolare via”.
“Entrando nel tema di ciò che si contesta al sindaco possiamo dire che questa amministrazione di centro-destra è sempre stata garante di una pluralità di vedute e soprattutto aperta a tutte le proposte senza badare al colore politico degli esponenti. Esempio sono i diversi artisti che in questi anni hanno calcato i palchi della Perdonanza o dei Cantieri dell’Immaginario, non certo artisti di riferimento solo per il centro-destra. Per questi motivi esprimiamo solidarietà al sindaco Biondi e rispediamo al mittente questi oggettivi atteggiamenti di odio che non fanno altro che allontanare i giovani dalla sana politica e danneggiare l’intero territorio”, concludono.





