ROMA – “Dopo l’adesione di Vannacci al gruppo di Afd al Parlamento europeo sono esplose le richieste di ingressi nel partito. Tra Abruzzo, Napoli, Foggia e Lecce sono in arrivo una trentina di consiglieri comunali e sindaci”.
Lo ha detto il deputato Rossano Sasso, ex leghista, che ha partecipato a Roma agli incontri con il generale Roberto Vannacci, insieme ai colleghi Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo, per discutere dei prossimi sviluppi di Futuro nazionale.
Lo stesso Sasso è stato nei giorni scorsi in Abruzzo per la prima presentazione ufficiale in Abruzzo del partito fondato dall’europarlamentare, ex vice segretario della Lega. Nel corso dell’iniziativa, promossa dal sindaco di Notaresco Antonio Di Gianvittorio, primo tra gli amministratori abruzzesi ad aderire, è stata annunciata anche la campagna di adesioni e tesseramento, al via dal primo marzo, oltrea a “una grande manifestazione regionale con i vertici del partito”. E intanto ad Avezzano, dove si voterà 24 e 25 maggio, il partito è già alla ricerca di adesioni per formare una lista a sostegno del candidato a sindaco Alessio Cesareo (Qui il link)
Nel frattempo, una cena ieri sera e una riunione mattutina in un albergo sono serviti a fare “il punto della situazione dopo le prime due settimane di vita” della nuova forza politica fondata da Vannacci.
Momenti utili, riporta l’Ansa, per “programmare una serie di iniziative legislative, a partire dagli emendamenti al decreto legge sicurezza”.
Ad illustrarle sarà Vannacci, il 5 marzo, in una conferenza stampa nella sede della stampa estera, a Palazzo Grazioli.
Aggiunge l’ex leghista, che ha in programma nelle prossime settimane incontri anche in Calabria e Sicilia: “Anche il Lazio ribolle,, tra chi ci chiede di entrare ci sono moltissimi delle forze dell’ordine, avvocati, liberi professionisti e tantissimi ragazzi: nella fascia 18-29 anni il generale sfonda”.
Assicurando che “con Mario Adinolfi non c’è mai stata alcuna interlocuzione sul simbolo” del Popolo della famiglia (che servirebbe ai deputati per costituire una componente nel gruppo Misto alla Camera), Sasso spiega infine che, “anche se siamo solo in tre, ci stiamo facendo sentire”.





