PESCARA – Tre arresti ieri a Pescara per furto aggravato in abitazione.
Si tratta di Vasile Marin, classe 1980, nato in Romania dove risiede, in Italia senza fissa dimora, Adriano Micaletti, classe 1985, nato ad Atri (Teramo) e residente a Pineto (Teramo), Najah Benadouni, nato il 5 agosto del 1978 in Tunisia dove risiede, in Italia, come Marin, senza fissa dimora.
Poco prima di mezzanotte, una squadra Volante era intervenuta in via Tavo, dove erano state segnalate tre persone sospette delle quali due giunte a bordo di biciclette ed una a piedi.
I tre stavano tentando di scassinare il portone di una abitazione privata.
Una volta rintracciato il proprietario, ancora all’oscuro di quanto stava accadendo, e facendo un sopralluogo assieme a lui, i poliziotti sono entrati in un magazzino dove i tre si erano nascosti.
Bloccati, avevano un navigatore satellitare completo di staffa, riconosciuto dal padrone di casa come suo, e numerosi arnesi da scasso.
Gli immediati accertamenti di polizia giudiziaria hanno permesso di accertare che il romeno era già pluripregiudicato per aver commesso numerosi reati contro il patrimonio, mentre il tunisino aveva già commesso una rapina aggravata in concorso ed era destinatario di ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Tutti e tre sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in abitazione, “scongiurando possibili tragici epiloghi nel caso in cui fossero riusciti a penetrare nell’abitazione della vittima”, viene spiegato dalla Questura.





