L’AQUILA – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di L’Aquila hanno arrestato nella notte due romeni per furto, sono i responsabili della depredazione nella casa inagibile dell’imprenditrice Luciana Leonardis, presa di mira più volte in zona San Sisto.

I militari intorno all’una hanno sorpreso un uomo e una donna in un appartamento del lo stesso condominio, con uno zaino nel quale erano contenuti oggetti appena sottratti dall’abitazione.

La proprietaria è stata chiamata per il riconoscimento dei beni e i due sono stati condotti in carcere.

D.C., classe ’76 e C.G., classe ’70, si erano introdotti nell’abitazione forzando la serratura, essendo senza fissa dimora pur avendo stabile residenza nella città di L’Aquila.

Dal momento che l’attività svolta nella notte dai militari dell’Arma era finalizzata a reprimere reati predatori in genere e quelli riferiti ai furti in abitazione di cui molti residenti si erano lamentati, i carabinieri hanno proceduto ad ispezionare l’intero stabile.

I due devono rispondere di furto in abitazione aggravato in concorso e violazione di domicilio.

Trattenuti presso la caserma di via del Beato Cesidio sono stati poi condotti in Tribunale per l’udienza di convalida dove il gip, riscontrando la bontà dell’operato dei militari, ha emesso nei loro confronti la misura cautelare in carcere.

L’uomo si trova alle Costerelle, mentre la donna a Castrogno di Teramo.