PESCARA – Diversi furti, tutti a opera di rom, si sono verificati nel Pescarese ai danni di persone anziane. A Spoltore, ieri, i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato di 28 anni, mentre altri tre rom sono finiti in manette questa mattina perché ritenuti responsabili di una serie di furti in abitazione, avvenuti nel mese di marzo e consumati per lo più ai danni di persone anziane domiciliate nel comune di Civitella Casanova.
SPOLTORE: ROMA ARRESTATO IN FLAGRANZA
Ieri pomeriggio, alle 17 circa, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato in flagranza, per il reato di furto aggravato in concorso, Umberto Bevilacqua, 28 anni, pregiudicato, di etnia Rom.
Il giovane è stato sorpreso da alcuni residenti di contrada Bucciarelli di Spoltore, mentre faceva da palo a tre complici che, fingendosi tecnici dell’Enel impegnati nella lettura dei contatori del gas, si erano introdotti in casa di un anziano signore.
Fortunatamente, alcuni residenti, nel far rientro presso le rispettive abitazioni, hanno notato l’auto con a bordo il Rom e, insospettiti da tale insolita presenza, hanno avvicinato il giovane che, vistosi scoperto, ha iniziato ad urlare ed a suonare il clacson al fine di avvertire i complici. Questi ultimi, appena udito il segnale, nonostante avessero già rovistato in tutti i mobili della camera da letto, hanno abbandonato la refurtiva e si sono dati a precipitosa fuga per le campagne limitrofe.
Il palo, a sua volta, dopo aver abbandonato l’auto, ha tentato di dileguarsi ma è stato bloccato, dopo poche centinaia di metri, dai Carabinieri di Spoltore, prontamente intervenuti su segnalazione dei cittadini li presenti.
L’autovettura utilizzata dai malviventi è stata sottoposta a sequestro.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Pescara, a disposizione dell’autorità Giudiziaria.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione dei tre complici.
TRE ROM ARRESTATI NEL PESCARESE
Tre rom sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri, nel Pescarese, nell’ambito dell’operazione denominata “Lampo”, perché ritenuti responsabili di una serie di furti in abitazione, avvenuti nel mese di marzo e consumati per lo più ai danni di persone anziane domiciliate nel comune di Civitella Casanova.
I tre sono Nicola Di Rocco, 55 anni, residente a Montesilvano, Rocco Spinelli, (46) di Pescara, e Guerino Guarnieri, (33) di Pescara.
Gli arresti, spiega il capitano Massimiliano Di Pietro, sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Civitella Casanova e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Penne, in collaborazione con i carabinieri delle compagnie di Pescara e Montesilvano, in esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip presso il Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del sostituto procuratore Mirvana Di Serio.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, i tre avrebbero agito sempre nello stesso modo.
Alternandosi nei vari ruoli, distraevano le vittime con banali scuse, ad esempio richieste di informazioni su ristoranti del luogo oppure fingendosi addetti all’installazione dei supporti per l’alimentazione elettrica pubblica, in modo da consentire ai complici di introdursi nelle abitazioni ed impossessarsi di denaro contante e monili in oro.
In un caso la vittima, un’anziana, avrebbe opposto resistenza per cui i malviventi hanno desistito e i militari li hanno identificati dopo poco ore. Solo Guarnieri è ai domiciliari, gli altri due sono in carcere.




