ROMA – “Il governo adotti un criterio selettivo per aiutare le tante strutture ricettive che continuano a stare in difficoltà”: è la richiesta di Assohotel-Confesercenti lanciata all’Adnkronos.
“Chiediamo un minimo di aiuto su casi specifici legati al calo di fatturato, alla utilizzo della Cig e al calo dell’occupazione delle camere”, spiega il vicepresidente vicario Nicola Scolamacchia evidenziando come in molte città d’arte, ad esempio, come Roma, Firenze, Venezia, molti alberghi, a causa del covid, non hanno più riaperto.
“Siamo fiduciosi su Natale e Capodanno, laddove molte destinazioni nelle città ma anche al mare hanno in programma eventi che stanno provando a mantenere. Può essere una boccata di ossigeno per gli alberghi, certo siamo in apnea ma magari ogni tanto si riesce a tornare a galla e respirare”, aggiunge.




