L’AQUILA – Parteciperanno anche alcuni terremotati dell’Aquila alla manifestazione di protesta dell’associazione “Cavallerizzo Vive”, che si oppone alla delocalizzazione di Cavallizzo, frazione di Cerzeto, nel cosentino, evacuata dopo la frana verificatasi la notte del 7 marzo del 2005.
La nuova Cavallerizzo sta sorgendo in un’altra località del territorio comunale. Il Comitato, in una nota, parla poi di un “prolungarsi di uno stato di emergenza che non giustifica né la ricostruzione del paese né il divieto di accesso al centro storico. Ciò mentre nessuna misura ‘urgente’ è stata adottata sulla parte di territorio colpita dalla frana cinque anni e mezzo or sono”.
“In realtà – spiega la nota – lo stato di emergenza si protrae al solo fine di avvantaggiare l’operato della Protezione civile che spende denaro pubblico in deroga a qualsiasi legge dello Stato. La cifra spesa sinora nei cantieri della new town ammonta a più di 70 milioni di euro, oltre alle somme erogate per il sostenimento delle locazioni private e commerciali a carico degli sfollati”.





