ROMA – Forza Italia Abruzzo presente con tutti i componenti del Consiglio nazionale stamani a Roma per la prima riunione dell’organismo azzurro dopo la morte del leader Silvio Berlusconi: sono interventi il coordinatore regionale, Nazario Pagano, deputato e presidente della Commissione Affari costituzionali, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il capogruppo in Consiglio, Mauro Febbo, l’assessore regionale al Turismo ad Attività produttive Daniele D’Amario, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, e il segretario provinciale dell’Aquila ed ex sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, presidente della società unica di trasporto pubblico Tua.
I dirigenti abruzzesi, a differenza di D’Amario, arrivato in ritardo, sono riusciti a farsi tuti insieme una foto con ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani, eletto per acclamazione segretario nazionale pro tempore.
Una foto sorridente e di gruppo che per almeno un giorno cancella le frizioni e le spaccature tra gli azzurri in Abruzzo. A partire dall’irrisolto problema del coordinamento regionale che, secondo un accordo elettorale siglato prima delle elezioni politiche dello scorso 25 settembre anche alla presenza di Pagano, non è passato nelle mani di Sospiri.
Tutto ciò stando a quanto emerso da fonti azzurre, per il dietrofront fatto dallo stesso leader abruzzese che pure è stato confermato in parlamento grazie all’exploit abruzzese che ha portato il partito ad un sorprendente 12,5%.
L’ex assessore Febbo guarda avanti puntando alle elezioni regionali della prossima primavera con una coalizione coesa e con il presidente della Giunta, Marco Marsilio, di FdI, riconfermato candidato alla presidenza: “dopo trent’anni si è tenuto un Consiglio Nazionale senza la presenza del suo fondatore Berlusconi. Era necessario tenerlo proprio nella continuità politica e dei valori che il Presidente ha difeso e ci ha chiesto di difendere: libertà, giustizia, europeismo, cristianesimo, lavoro, meritocrazia. È stato questo il filo conduttore di un Consiglio Nazionale che ha confermato l’ottimo stato di salute di un partito in crescita continua, secondo anche gli ultimi sondaggi, ed in particolare in Abruzzo. Siamo tutti proiettati alla riconferma del centrodestra di Marsilio Presidente alla guida della Regione con un apporto forte ed incisivo di FI, come lo è stato in questa legislatura dove è sotto gli occhi di tutti il valore aggiunto che ha portato il nostro partito ad diventare la prima forza di maggioranza in Consiglio regionale”.






