CHIETI – Il settore Lavoro e formazione professionale della Provincia di Chieti, nell’ambito delle attività previste dal Fse Abuzzo 2007-2013, ha emesso due avvisi pubblici destinati al finanziamento di percorsi formativi rivolti a lavoratori dipendenti e giovani iscritti negli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego provinciali.
Il primo bando, Cluster D, è destinato a dipendenti di aziende, imprenditori, manager e lavoratori sospesi in cassa integrazione ordinaria o straordinaria delle piccole imprese appartenenti ai settori metalmeccanico, elettromeccanico, elettronico, agro-alimentare, turistico-alberghiero e di pubblica utilità quali ambiente, energia, gas, acqua; servizi di informazione e servizi avanzati alle imprese.
Alla presentazione dei progetti potranno partecipare gli organismi di formazione accreditati nella Regione Abruzzo con sede operativa o complementare nel territorio della Provincia di Chieti. La data di scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il prossimo 19 marzo.
Il secondo bando, Cluster C, è destinato ai giovani fra 18 e 35 anni, appartenenti a famiglie con reddito Isee non superiore a 15 mila euro, per percorsi integrati finalizzati a favorire l’accesso al mercato del lavoro.
I giovani dovranni essere iscritti negli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego provinciali, aver assolto l’obbligo di istruzione ma essere usciti dal sistema scolastico o formativo senza conseguire titoli di studio secondari o qualifiche professionali. Anche in questo caso, potranno partecipare alla presentazione dei progetti formativi gli organismi di formazione aventi sede operativa nella Provincia di Chieti, accreditate o accreditande nella Regione per la macrotipologia “Formazione superiore”. La data di scadenza per la presentazione delle istanze è stabilita al prossimo 18 marzo.
“Un’adeguata formazione professionale è la carta vincente per favorire l’ingresso od il reinserimento lavorativo – dice l’assessore provinciale alle Politiche del lavoro Daniele D’Amario – l’amministrazione ha deciso in questo momento di investire sulla preparazione del cittadino, che lo renda competitivo in un mercato sempre più esigente che non può prescindere da soggetti professionalmente preparati”.






