L’AQUILA – Dalla Perdonanza celestiniana dell’Aquila al premio Flaiano di Pescara, grandi eventi che sono un vanto dell’Abruzzo, per arrivare a piccolissime iniziative e giornate all’insegna del folklore, lodevoli anch’esse, ma che, questo il punto, sono state finanziate, anche con poche migliaia di euro, a differenza di tanti altre piccole iniziative. Senza che ci sia davvero pubblicità e trasparenza sui criteri di scelta adottati in sede di istruttoria.
Il riferimento è a quanto stabilito dalla delibera di giunta 752 del 27 del 27 novembre che ha destinato 595mila euro a 38 eventi, piccoli e grandi.
Passaggio che farà, si può ipotizzare, ancora una volta sollevare lamentele contro il metodo dell’erogazione dei fondi che si dispendono in tanti rivoli per eventi e associazioni culturali abruzzesi. Va però evidenziato che nel caso di quelli gestiti dalla giunta c’è un bando e relativa domanda, e una istruttoria degli uffici. Ma nonostante questo l’impressione è che ci siano “figli” e “figliastri” e dunque in ogni caso, una discrezionalità da parte innanzitutto di assessori e consiglieri, prioritariamente “sensibili” ai loro territori e riserve di caccia elettorali.
E ci sarà chi, ribatterà, come sempre, assessori e consiglieri in primis, che le scelte sono state fatte con criteri precisi coscienza in base allo spessore degli eventi, e che è offensivo il solo insinuare “marchette”, e “regalie”.
A questi fondi si aggiungeranno poi quelli decisi dal consiglio regionale, di solito con una pioggia di emendamenti e leggine presentate a notte fonda, stavolta senza uno straccio di discussione e approfondimento, in sede di approvazione della manovra di bilancio.
Questo in attesa di una riforma complessiva delle modalità di erogazione di soldi pubblici, più volte annunciato, magari con una semplificazione normativa, e la predisposizione di un iter reso pubblico e trasparente, con punteggi per ciascun beneficiario, ed anche con la possibilità di poter avere contezza di chi è stato escluso e perché. Senza dover per forza obbligare chi organizza un evento culturale di bussare a determinate porte con il cappello in mano, o comunque non inimicarsi chi gestisce e smista i fondi pubblici in Regione.
La delibera del 27 novembre discende dall’articolo 40 “Disposizioni per l’organizzazione diretta di eventi e la concessione di contributi” della legge regionale 55 del 2013 che dispone che la Giunta regionale approva annualmente il programma relativo all’organizzazione diretta di eventi, nel limite delle risorse disponibili, e che l’organizzazione diretta degli eventi può essere realizzata anche in collaborazione con altri enti pubblici e privati senza scopo di lucro, secondo le modalità stabilite dal regolamento”.
Battesimo di fuoco, la delibera di giunta del 29 per il neo assessore alle attività culturali Daniele D’Amario, chietino di Forza Italia, che ha raccolto il testimone della cruciale delega da Mauro Febbo, anche lui chietino caduto vittima con la cacciata dalla Giunta, a causa della “vendetta” della Lega, azionista della maggioranza del presidente Marco Marsilio, Fratelli d’Italia, “reo” di non aver appoggiato nella sua Chieti, il candidato sindaco salviniano Fabrizio Di Stefano.
C’è però chi assicura che alla fine dei conti anche come capogruppo azzurro sia Febbo a muovere i fili oltre delle politiche culturali anche quelli del turismo e attività produttive attraverso il suo fedelissimo D’Amario.
Ecco dunque le manifestazioni finanziate attraverso la legge regionale n.55 del 2013:
Ad ottenere più fondi il premio Flaiano di Pescara (80mila euro), “Sincronie, teatro e musica a Teramo ai tempi del Covid-19” della società Primo Riccitelli di Teramo, 70mila euro, la Perdonanza celestiniana dell’Aquila, 68mila euro e Pescara Jazz , 60mila euro.
In Provincia dell’Aquila sono state poi finanziate la Festa internazionale degli gnomi di Roccaraso (40.000 euro), il Premio Croce di Pescasseroli (10.000), il 35° Concorso internazionale di canto Maria Caniglia di Sulmona (25.000), D’arte e musica dell’associazione I solisti Aquilani (15.000), il programma di spettacolo folkloristico “Bipartito” di Tagliacozzo (1.000 euro), Cerchio cultura arte, musica e Tradizioni Comune di Cerchio (2.000), Elogi della fuga finis terrae di Artiespettacolo Associazione Culturale (6.000).
Veniamo alla provincia di Chieti: ottengono risorse Progetto Verde di Montelapiano (3.000 euro), la Stagione teatrale di Gessopalena (5.000 euro), Eventi culturali e di valorizzazione del centro storico del Comune di Schiavi d’Abruzzo (4.000 euro), Estate borrellana “Da ngape a mpè dell’anne” (2.000), Festival spazi sonori di San Vito Chietino (3.000), Roccascalegna in festival 2020 XII e XIII edizione (3.000), Il Dio di mio padre – festival letterario dedicato a John Fante XV edizione di Torricella Peligna (10.000), XVI edizione premio Rocky Marciano 2020 di Ripa (600 euro). Guardiagrele opera (40.000), Farchie 2020 di Fara Filiorum Petri -(3.000 euro).
In provincia di Pescara ottengono fondi “Mo te l’arconte Ji Gabbriele” dell’Università delle terza età di Pescara -(10.000 euro), Concerti sotto le stelle Pescara International Music Festival anno 2020 di Pescara (30.000), Teatro cultura a Pescara nord: tra il parco di Villa Sabucchi ed il teatro G.Cordova della Lega abruzzese anti-droga LAAD Onlus di Pescara (6.000), “Cultura musicale Mimmo Locasciulli e Nicola Pomponi in arte Setak di Penne (5.), Alla scoperta del museo Cascella e dei suoi tesori (2.000), la Chitarra Festival Internazionale dell’Adriatico XXV edizione istituzione abruzzese Andrés Segovia di Pescara (20.000)
Infine in provincia di Teramo: Stagione concertistica 2020 società Benedetto Marcello di Teramo (4.000), 46° edizione revival folkloristico “Uva e vino Montonico di Bisenti (2.200), Antiche tradizioni atriane di Atri (8.000), ristampa anastatica del volume di Domenico Paolini “Dei popoli e monumenti antichi nell’agro di Montorio al Vomano (1.200), festival musicale Gaetano Braga 2020 di Teramo (3.000), stagione concertistica invernale città di Tortoreto anno 2020 prima edizione ( 5.000 euro),
Fondi infine alla 16° edizione Abruzzo Musica e Solidarietà (5mila euro), costruzione Parco letterario crociano nel comune di Raiano capofila dell’ATS con i Comuni di Pescasseroli e Montenerodomo (12.000), Arte in natura – percorsi artistici per un museo all’aperto (8.000), Ur-fest Il teatro della città (istituzione abruzzese di cultura teatrale Drammateatro (15.000), Transumare, il tratturo che unisce dell’associazione culturale gruppo teatrale Terrateatro (8.000).






