L’AQUILA – “L’allarme lanciato dalla Uil sui fondi Fesr è gravissimo. Se l’avvertimento del ministero dello Sviluppo economico e della Commissione europea è infondato, Gianni Chiodi ha il dovere di smentirlo subito: altrimenti convochi subito le parti e dia una svolta alla sua azione di governo. Non si possono esporre gli abruzzesi a rischi così gravi per l’incapacità amministrativa di pochi”.
Dopo l’allarme lanciato dal segretario Uil, Roberto Campo, circa il rischio di perdere ingenti risorse europee, è il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci a dire la sua.
“Chiodi ha il dovere di spiegare cosa sta succedendo e perché – dice Paolucci – senza trincerarsi dietro le solite scuse o dando la colpa ad altri. Stiamo parlando di risorse economiche preziose come il pane per l’economia abruzzese. La situazione della nostra regione è straordinarimanete delicata e nel momento in cui ci apprestiamo tutti insieme a dare voce alle richieste abruzzesi il 12 luglio a Roma nell’incontro fissato con il governo per il Patto per lo sviluppo, non possiamo avere alcun dubbio sull’utilizzo dei fondi europei e men che meno su un loro eventuale disimpegno”.
“A venire meno – conclude – sarebbe la nostra credibilità”.
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