LANCIANO – “Una decisione che va assolutamente corretta in tempi brevissimi”.

Così Pino Valente, assessore alla Cultura del Comune Lanciano, in una lettera indirizzata al presidente Luciano D’Alfonso affinché sia rivisto l’esiguo contributo assegnato all’associazione Amici della musica Fedele Fenaroli, che per l’anno 2015 ammonta a 10mila euro

“L’associazione è infatti l’unica istituzione regionale che svolge attività di formazione giovanile orchestrale da ben 45 anni”, spiega Valente.

“Un’attività meritoria che riesce a catalizzare nella nostra città circa 500 giovani musicisti ogni anno e con un’attività concertistica di ben 40 eventi l’anno che smuovono un importante indotto economico non solo per Lanciano ma per tutto il territorio abruzzese”.

“Un patrimonio culturale di inestimabile valore per tutta la regione – aggiunge – da valorizzare e di cui essere orgogliosi e non da umiliare con decisioni che sfavoriscono chiaramente un territorio senza consiglieri regionali”.

“Le chiedo – continua rivolto al governatore – un impegno in prima persona per risolvere una questione che ha provocato le dimissioni dell’intero consiglio d’amministrazione dell’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli”.

“Non deluda le aspettative di un territorio che è stato particolarmente generoso con Lei, un territorio che negli anni è stato vittima di decisioni scellerate che hanno mortificato il popolo frentano”.

“Un segnale di inversione di tendenza con la sua Giunta c’è”.

“Non dilapidi tutto il lavoro fatto fino ad ora con una decisione che oggettivamente è indifendibile e che maltratta uno dei segni distintivi del nostro territorio: Lanciano città della cultura”.

“Per quanto appena detto non rimarrò al mio posto quale rappresentante della cultura del comune di Lanciano mentre si rischia che la più importante istituzione culturale cittadina, che dà pregio e lustro con il proprio operato a tutta la regione Abruzzo, interrompa la propria attività istituzionale”.

“Nei prossimi giorni, se non arriveranno fatti concreti e tangibili – conclude – rassegnerò le mie dimissioni da assessore alla cultura del Comune di Lanciano”.