PESCARA – “Un laboratorio di idee per la crescita e lo sviluppo della regione Abruzzo anche in ottica europea”.
Con questa peculiarità è stata presentata oggi a Pescara in un incontro con la stampa la seconda edizione di Fonderia Abruzzo.
L’evento, che si terrà domani e dopodomani presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona (L’Aquila), prevede diversi “caucus” divisi per macro aree di interesse.
Il presupposto è che ogni assemblea dovrà portare a termine una proposta che sia traducibile in progetto di legge regionale.
A tenere la presentazione è stato il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, che terrà un incontro assieme ai “colleghi” governatori delle Marche, Luca Ceriscioli, e del Molise, Paolo Di Laura Frattura, nella quale “discuteremo della infrastrutturazione delle statali 80 e 81. Dobbiamo cercare di superare i punti neri che ostacolano la viabilità tra L’Aquila e Teramo e tra Teramo e Ascoli Piceno – ha rimarcato D’Alfonso – diventerà questa l’infrastruttura della Marca Adriatica”.
Nella prima giornata anche la premiazione di ringraziamento al Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, per l’aiuto dato all’Abruzzo nelle calamità naturali di inizio anno.
Riguardo al Masterplan per l’Abruzzo, D’Alfonso ha rimarcato che nel corso dell’evento si verrà a sapere “l’impresa aggiudicataria dei lavori della Fondo Valle Sangro, opera che è attesa da 40 anni e che è il primo investimento importante che vedrà la luce attraverso questo progetto di sviluppo”.
“Io mi aspetto che il ministro Claudio De Vincenti ci autorizzi a istruire la zona economica speciale. Mi aspetto di definire un dossier di collaborazione tra Marche e Molise – ha aggiunto – Mi aspetto anche da Delrio che ci continui ad aiutare riguardo la nostra priorità di ricostruzione dei comuni danneggiati e del loro rilancio economico”.






