L’AQUILA – Sono stati 466 i progetti a favore dello sviluppo del territorio della provincia dell’Aquila finanziati nel 2015 dalla Fondazione Carispaq per un importo complessivo di 2.7 milioni di euro.
Un bilancio positivo quello che la Fondazione sta per chiudere, presentato stamattina in conferenza stampa, con rendimenti finanziari per 4.7 milioni di euro e un avanzo attivo di 3 milioni che consentirà di sostenere attività e iniziative per il 2016 per altri 2 milioni.
“La Fondazione ha registrato un incremento del suo patrimonio di 2 milioni di euro che si attesta quindi oggi su 145
milioni – ha detto il presidente Marco Fanfani – Nonostante la grave crisi finanziaria sono stati conseguiti proventi che uniti alle risorse accantonate negli esercizi precedenti ci consentiranno di mantenere stabile l’importo delle risorse da destinare al territorio”.
Tante le iniziative finanziate nel corso del 2015, dalla attività culturali, allo sviluppo locale, dalla ricerca scientifica e tecnologica, al volontariato no profit, alla crescita e formazione giovanile.
Proprio per quest’ultimo settore sono state finanziate 40 borse lavoro di 12 mesi per l’introduzione dei giovani nelle aziende della provincia.
“Il 65 per cento di questi giovani ha visto trasformarsi le borse in contratti a tempo determinato – ha aggiunto Fanfani – Non pensiamo di risolvere certo il problema dell’occupazione, ma siamo soddisfatti del successo raggiunto”.
Tra i progetti di maggiore rilevanza sostenuti dalla Fondazione, il finanziamento per 100 mila euro per la realizzazione di due nuovi campi del circolo tennis Peppe Verna dell’Aquila, la ristrutturazione dell’ex scuola Maria Montessori di Avezzano e il sostegno delle celebrazioni del centenario del terremoto della Marsica.
Il 2016 si apre inoltre con obiettivi ambiziosi per la Fondazione, primo fra tutti il ruolo di soggetto attuatore per l’organizzazione delle iniziative nella provincia legate al Giubileo, l’avvio dei lavori dell’ex cinema Balilla di Sulmona che diventerà un centro culturale polivalente, e la realizzazione di un progetto di recupero del parco del Castello dell’Aquila.
Una menzione speciale sugli interventi va fatta per il restauro del soffitto ligneo della Basilica di San Bernardino il cui lavoro è giunto a compimento lo scorso anno.
Tra gli interventi dedicati alla promozione del territorio finanziati dalla Fondazione, anche la rassegna enogastronomica itinerante Una domenica fuori porta, la seconda edizione del Festival della Montagna e la V edizione del Salone della ricostruzione dell’Aquila.
“Il 2015 è stato un anno importante nonostante il perdurare di una crisi finanziaria che adesso ci portiamo dietro da un po’ di anni – ha detto il segretario generale David Iagnemma – Siamo riusciti anche quest’anno in linea con quanto avvenuto nel primo quinquennio ad ottenere risultati positivi che ci consentono di mantenere stabile il livello di erogazione a favore del territorio e la crescita del nostro patrimonio che è il frutto di un’attenta selezione di investimenti e di un importante diversificazione del patrimonio per quanto riguarda le varie asset class”.
“Il 2016 sarà un anno impegantivo nel quale dovremo fare uno sforzo nonostante la situazione dei mercati sia estremamente volatile – ha aggiunto – Quindi per noi che investiamo il nostro patrimonio in strumenti finanziari sarà una bella sfida”.
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche lo scatto realizzato Luciano D’Angelo, fotografo della rivista Bell’Italia che immortala il rinato soffitto ligneo di San Bernardino.
“Un lavoro frutto di 18 scatti eseguiti nello stesso istante e con le luci della sera – ha spiegato il fotografo – Nel mese di agosto uscì sulla rivista un servizio interamente dedicato alla Basilica. La rivista ha un’attenzione particolare per il territorio aquilano e nel mese di marzo uscirà con un servizio sul Museo Munda”.



