L’AQUILA – “Una tassa fissa per tutti, che in base ad uno studio che abbiamo condotto è percorribile e l’abbiamo fissata al 25 per cento”.
È la prima proposta formalizzata dal neonato Centro studi del pensiero liberale, think tank costituito nel marzo scorso a Milano da una decina tra imprenditori e professionisti tra cui l’aquilana Laura Tinari.
“Il Centro studi nasce il 22 marzo scorso in uno studio notarile di Milano quando dieci giovani imprenditori e professionisti si incontrano per dar vita a questo contenitore di idee, proposte e persone – dice ad AbruzzoWeb – Alcuni avevano condiviso con me l’esperienza nella presidenza nazionale dei giovani di Confindustria e avevano voglia di proseguire il proprio impegno civile anche in un contenitore differente. La mission è fare proposte su tutti i temi che sono fondanti per la ripresa del Paese, dalla fiscalità alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro fino all’urbanistica e all’agricoltura”.
Porta la firma della Tinari, giornalista e comunicatrice, la prima grande campagna del Centro studi, Siamo l’Italia, lanciata proprio in questi giorni.
Obiettivo “rimettere al centro l’Italia come Paese delle eccellenze”, spiega la vice presidente nazionale, “dalla storia al patrimonio artistico, al gusto e alla manualità, all’artigianalità. Per riscoprire i settori e i punti di forza che rendono l’Italia una delle eccellenze a livello mondiale e la seconda manifattura d’Europa”.
Il Centro studi, presieduto da Francesco Ferri, è apartitico, ma, ammette la Tinari, “siamo più in sintonia con il centrodestra anche se il nostro obiettivo è quello di dialogare con le istituzioni, quindi ci confronteremo con chiunque vinca le prossime elezioni politiche, come già facciamo a livello territoriale. Anche per questo dai dieci che eravamo il 22 marzo, oggi siamo qualche centinaia in tutta Italia”.
In Abruzzo, tra le prime adesioni, si registrano quelle di Antonio Pensa, imprenditore agricolo di Tagliacozzo (L’Aquila), Stefano Massacesi, avvocato, Pierluigi Panunzi, imprenditore di Avezzano (L’Aquila), Emidio Camplese, assicuratore di Pescara, e Luca Cori, dipendente di Tua di Teramo.
All’Aquila, il Centro studi ha fatto il suo debutto il 30 novembre scorso con la presentazione del libro Internet e comunicazione politica del deputato di Forza Italia Antonio Palmieri, regista delle campagne elettorali di Silvio Berlusconi.
L’impegno dell’associazione, su tutto il territorio nazionale, si concentra su corsi di formazione e convegni, su temi sociali, culturali o economici, iniziative incentrate sulla condivisione di punti di vista e di conoscenze personali, anche per meglio contestualizzare e definire il pensiero liberale moderno, mission del Centro studi.
L’intera attività, tiene a precisare la Tinari, è autofinanziata. I soci versano una quota di adesione e non percepiscono alcuna retribuzione per l’attività associativa. In alcuni specifici eventi, poi, vengono promosse delle raccolte di fondi.
Uno degli ultimi appuntamenti, nei giorni scorsi, è stato dedicato alla mobilità e allo sviluppo durante un forum in Calabria. (m.sig.)



