ROMA – Il coronavirus travolge anche gli ottomila comuni italiani.
Secondo uno studio di Demoskopika, nel bimestre marzo-aprile 2020, gli enti locali hanno subito una perdita di oltre il 65% delle entrate dai principali tributi locali: oltre 1,6 miliardi in meno rispetto agli stessi mesi del 2019.
La diminuzione è stata mediamente pari a 207mila euro per ciascun comune. 684 milioni di mancati incassi (41,7% dell’ammontare complessivo rilevato), riguardano l’Imu. Poi la tassa sui rifiuti, -429 milioni (26,2%) e l’addizionale -328 milioni (20,1%).






