CHIETI – Creare in Italia una newco per la costruzione delle turbine eoliche: è questo l’obiettivo del Memorandum of Understanding (MOU) firmato a Roma a palazzo Piacentini, sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra il Mimit, l’azienda cinese MingYang Smart Energy, uno dei principali produttori al mondo di turbine eoliche, e Renexia, società italiana attiva nel settore delle rinnovabili, e che fa parte del gruppo industriale abruzzese Toto, con sede a Chieti.
La Newco punta in particolare a realizzare un sito produttivo che, secondo le stime, darà occupazione a 1.100 persone con un investimento stimato pari a circa 500 milioni di euro. La localizzazione di tale sito sarà individuata, d’intesa con il Governo, entro 90 giorni.
Con questa intesa, siglata alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si pongono le basi per completare e rafforzare la filiera nazionale industriale di settore, contribuendo così allo sviluppo di un comparto strategico e importante come quello dell’eolico offshore galleggiante.
Ha commentato Riccardo Toto, direttore generale Renexia.“Desidero ringraziare il Ministro Urso per la fiducia che ci ha accordato e per aver creduto nel nostro progetto. La partnership siglata oggi ci consentirà di realizzare una catena di valore che coinvolga anche le imprese nazionali, in ambito eolico offshore galleggiante, all’interno dei nostri confini. In questo modo offriremo un valido contributo per centrare gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, e per sostenere il Piano Mattei” –
Nel nuovo sito verranno prodotti e assemblati i componenti fondamentali per la realizzazione di Med Wind, il più grande progetto di impianto eolico offshore floating del Mar Mediterraneo, al largo delle coste trapanesi e per cui Renexia ha presentato oggi lo Studio di Impatto Ambientale, dopo una vasta serie di approfonditi e accurati studi di fattibilità ambientale ed economica, durati anni e che hanno richiesto un investimento rilevante.
Si tratta di un piano di sviluppo importante perché il grande progetto siciliano rappresenta l’innesco ideale per la creazione di una filiera industriale dell’eolico, sia offshore che onshore, ad oggi non presente in altri Paesi, che renda l’Italia un punto di riferimento internazionale in un settore industriale dalle elevate potenzialità.
“Questo importante accordo ci permette di sviluppare la produzione di turbine in Italia e una filiera nazionale che sarà estremamente competitiva. L’accordo risponde pienamente agli intendimenti che i nostri due ministeri e i nostri governi intendono portare avanti per lo sviluppo di partnership nella tecnologia green”, ha affermato il ministro Urso.
La firma odierna rientra, infatti, nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra Mimit e Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (MIIT) della Repubblica Popolare Cinese, predisposto durante la missione del ministro Urso a Pechino all’inizio di luglio e poi sottoscritto durante la recente missione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.






