L’AQUILA – Duemila e 114 grammi circa di hashish, 1770 grammi di marijuana, 5189 grammi di cocaina, 51 grammi di eroina, 22 grammi di droghe sintetiche, 3 piante di cannabis.

E ancora, 2 sigarette tipo eroina,176 grammi di crack, 51 spinelli.

È il bilancio della sostanza stupefacente sequestrata dall’inizio dell’anno in Abruzzo grazie alle unità cinofile della Guardia di Finanza.

I dati sono stati forniti nel corso di una esercitazione che si è svolta ieri all’Aquila.

Tredici finanzieri a “quattro zampe” ed altrettanti militari conduttori, in forza ai Comandi regionali della Guardia di Finanza di Abruzzo, Lazio ed Umbria, si sono confrontati in una avvincente esercitazione cinofila, che ha visto gli interpreti principali impegnati a scovare hashish, marijuana, cocaina, eroinae droghe sintetiche,in due differenti contesti operativi: ispezione di plichi e/o corrispondenza presso i magazzini della Sda express courier del capoluogo, cortesemente a disposizione per la simulazione, e controllo su persone in transito, ipotizzando lo scenario di un generico terminal di attesa, allestito per la circostanza presso la palestra Luogotenente Demetrio Mariani della caserma Tito Giorgi.

Le unità cinofile antidroga hanno letteralmente “fiutato” ogni spazio a disposizione per trovare le sostanze stupefacenti abilmente occultate in uffici, magazzini e sulle persone, ed hanno efficacemente calamitato l’attenzione della platea degli astanti, composta da autorevoli rappresentanti del comparto cinofilo di altre Forze di Polizia e del mondo civile, nonché da studenti universitari delle facoltà di veterinaria, trovatisi, quest’ultimi, proiettati nella simulazione di un’operazione antidroga dal momento che essi stessi sonostati impiegati per inscenare il ruolo di estemporanei passeggeri.

L’esercitazione congiunta è stata organizzata per perfezionare ulteriormente l’efficienza dei cani mediante l’impiego in ambienti diversificati, ed è stata resa pubblica per far conoscere meglio il prezioso lavoro svolto quotidianamente anche dagli amici animali, a salvaguardia della vita umana e, soprattutto, dei più giovani, particolarmente esposti alle insidie ed alle“tentazioni” delle sostanze stupefacenti.

Affiatamento che ha la sua genesi presso il “Centro Allevamento e Addestramento Cinofilo” della Guardia di Finanza di Castiglione del Lago (Perugia), unico polo cinofilo del Corpo con compiti di formazione del personale specializzato e di allevamento dei cani, dove i quadrupedi, dopo la fase dell’addestramento primario, vengono avviati ai vari corsi di specializzazione unitamente al conduttore a cui sono inizialmente affidati.

È cosi che l’uomo e l’animale diventano un binomio inscindibile, una simbiosi assoluta che vienequotidianamente chiamata ad operare nelle più svariate condizioni di spazio e di tempo, per ricercare droga, denaro, persone scomparse, etc.; saranno poi l’intesa e l’affetto reciproco a garantire ottimi risultati in campo lavorativo.

Importante sottolineare che l’intero addestramento è basato sul gioco ed è fondato essenzialmente su principi di condizionamento e di apprendimento; vengono sfruttati, inoltre, alcuni istinti naturali del cane, soprattutto il senso dell’olfatto, così sensibile nei quadrupedi, ma anche quelli del gioco predatorio e della caccia.

Il manicotto (un telo di spugna arrotolato e legato con del particolare nastro adesivo) rappresenta per il cinofilo lo strumento più utilizzato durante lo svolgimento delle varie tecniche di addestramento e, per il quadrupede, l’ambito “premio”.

L’addestramento per il cane non costituisce un lavoro od una costrizione, ma sempre e soltanto un gioco, uno sfogo costruttivo ai suoi istinti naturali.

Ad onor di cronaca, l’esercitazione ha visto primeggiare il cane Zagor, condotto dal vice brigadiere Gianluca Caiterzi, in forza alla Compagnia di L’Aquila, a seguire il cane Vagol condotto dall’appuntato scelto Marcello Di Pretoro, in forza alla Compagnia di Pescara e il cane Dab condotto dall’appuntato scelto Marco Leva, in forza alla Compagnia di Pescara, splendidi pastore tedesco, che, da inizio anno, hanno contribuito a denunciare e a segnalare alle Prefetture competenti, per fatti connessi allo spaccio e l’uso di stupefacenti numerose persone.

Al termine delle prove i vincitorisono stati insigniti di una medaglia commemorativa e gratificatidal convinto ed entusiastico applauso dei presenti che hanno apprezzato l’altissima preparazione tecnica complessivamente dimostrata, nelle varie fasi, da tutte le unità cinofile.