L’AQUILA – “La scuola non solo non chiude ma continua ad essere punto di riferimento nazionale per la formazione dei finanzieri”.
Lo ha detto il comandante generale della Guardia di Finanza, l’abruzzese Giorgio Toschi, all’Aquila per l’inaugurazione del complesso sportivo polivalente della scuola ispettori e sovrintendenti, a meno di un mese dal suo insediamento al vertice delle Fiamme Gialle.
Fu il padre di Toschi, generale di corpo d’armata all’epoca alla guida del Comando interregionale dell’Italia centrale, ad acquisire nei primi anni Ottanta l’area sulla quale sorge la struttura di Coppito.
Il comandante generale ha ricordato le tappe della storia della scuola: “nel 1986 la costruzione, nel 1992 la realizzazione del polo, l’insediamento della scuola e l’inizio dell’attività addestrativa e didattica con la biennalizzazione del corso allievi sottufficiali, il 2009 data tragica che ha segnato un momento di fermo dei lavori del complesso sportivo, visto che l’area fu destinata a media center del G8”.
“La scuola si completa con degli impianti sportivi che erano stati dismessi per via del terremoto quindi oggi per noi è una giornata positiva – ha detto il generale Michele Carbone, comandante della scuola – faremo utilizzare questi impianti agli allievi della scuola ma anche ai loro familiari, e abbiamo intenzione di affidare la gestione della piscina a soggetti privati in maniera da condividerla con la cittadinanza”.
Alla cerimonia, tra gli altri, il comandante regionale Flavio Aniello, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, il sindaco Massimo Cialente e la senatrice Stefania Pezzopane.
Carbone, ribadendo che quelle sulla chiusura “sono tutte chiacchiere”, ha ricordato come quella dell’Aquila “è l’unica scuola a livello nazionale che forma marescialli della Finanza, quindi ha una importanza nazionale, normalmente vengono banditi dai 400 ai 500 posti e partecipano oltre 30mila candidati, quindi l’ingresso alla scuola ispettori è molto ambito”.
Alla guida della scuola dal 2013, il generale Carbone ha ricordato come al suo arrivo la struttura ospitava ancora la prefettura, alcuni uffici pubblici e dei civili sfollati. “Tutto questo a distanza di tre anni per fortuna degli aquilani che sono tornati ad una vita più normale non c’è più”, ha detto, spiegando come anche “dai viadotti autostradali si vedevano poche gru, oggi percorrendo la stessa strada se ne vedono tante”, segno dei progressi della ricostruzione.
“Ringrazio sentitamente l’ingegnere Roberto Linetti, provveditore interregionale alle Opere pubbliche, unitamente ai suoi collaboratori, l’ingegnere Chiara Barile, responsabile della sede coordinata dell’Aquila, nonché il suo successore, ingegnere Gennaro Di Maio ed il geometra Domenico Centi“, ha aggiunto Carbone.
Ricordando come l’ampia area destinata alle attività sportive non è mai stata consegnata alla Gurdia di Finanza ma è rimasta fino ad oggi in possesso del provveditorato, il comandante ha spiegato come “l’attività di sensibilizzazione istituzionale condotta dal comando della scuola nei confronti di autorità ed enti competenti ha consentito il reperimento e lo stanziamento delle risorse necessarie a finanziare il ripristino della struttura”.
Il complesso, di 25mila metri quadrati, dispone di due campi da tennis, 3 da calcetto anche coperti, uno polivalente di basket-volley, spogliatoi, circolo ricreativo, ed è impreziosito da circa cento alberi ad alto fusto e dotato di impianto di irrigazione. Completa l’opera la piscina coperta lunga 33 metri, che raggiunge una profondità di circa 4 metri.






