PESCARA – “Nel 2004, in occasione della sua seconda discesa in campo, il presidente Silvio Berlusconi diceva: ‘Io rifarei tutto quello che ho fatto, nonostante le sofferenze sono convinto che non ci sia nulla di più bello che battersi per il proprio Paese e per la libertà. E sono fiero di farlo con voi’. Credo sia la migliore espressione dello spirito con il quale domani, sabato 13 giugno, apriremo a Pescara il Congresso regionale di Forza Italia, convocato, peraltro in una data di grande significato, all’indomani del terzo anniversario della scomparsa del Cavaliere”.
Così, in una nota, il presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Pescara, alla vigilia del congresso regionale degli azzurri che, dopo lunghi e infuocati summit, sarà unitario e confermerà segretario regionale, ancora una volta, Nazario Pagano, 67enne deputato e presidente della commissione Affari costituzionali, in sella dal 2013. Vicesegretario vicario sarà invece Roberto Santangelo, assessore regionale alla Cultura e al Sociale, nonché presidente del Consiglio comunale dell’Aquila.
All’Aurum di Pescara, domani, sarà presente il segretario nazionale, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme ai dirigenti, amministratori e parlamentari abruzzesi.
“Domani saremo presenti, carichi, fieri, convinti, come sempre, che non ci sia nulla di più meritevole, degno e straordinario che batterci per le nostre idee, per il futuro dei nostri giovani, per una Regione e un Paese che amiamo profondamente perché ‘qui ci sono le nostre radici”, scrive nella nota nota Sospiri, 50 anni, 8.822 voti alle regionali del 2024, quattro mandati in Consiglio regionale di cui due da presidente dell’assise, ricorda il presidente Berlusconi a tre anni dalla morte.
“La scomparsa del presidente Berlusconi continua a rappresentare una ferita pensando a quanto ancora avrebbe potuto dare per lo sviluppo e la crescita del Paese, per la capacità innovativa, per quella lungimiranza che gli ha sempre permesso di anticipare i tempi, di prevedere e agire senza mai tentennamenti – ricorda – E sono queste alcune delle caratteristiche che rappresentano l’eredità migliore che ci ha lasciato il presidente Berlusconi, un’eredità di pensiero e di azione che domani porteremo nella sede di un Congresso regionale destinato a scrivere la storia futura del movimento Azzurro in Abruzzo, non un punto di approdo, ma piuttosto una linea di ripartenza guardando ai prossimi appuntamenti, amministrativi, elettivi, legislativi e programmatici che ci aspettano”.
Una data particolarmente simbolica, quella di domani, per Sospiri, che ne evidenzia in qualche modo il carattere spirituale: “Nella scienza della numerologia, il 12, data della scomparsa del Cavaliere, viene associato al completamento di un ciclo e al passaggio a una fase successiva di sviluppo; il 13, data del Congresso, è addirittura considerato un numero ‘karmico’, associato a lezioni di responsabilità, disciplina e perseveranza, rappresentando la fine di una fase e l’inizio di un’altra, ovvero la trasformazione attraverso l’impegno. Il passaggio dal 12 al 13 si traduce quindi in un passaggio dall’equilibrio alla trasformazione, alla rinascita a cambiamenti profondi”.
Parla di cambiamenti profondi Sospiri anche se, soprattutto alla luce degli scontri andati in scena nei giorni scorsi in occasione dei summit pre congresso, la linea del rinnovamento non è passata, tanto che dopo 13 anni alla guida del partito in Abruzzo è stato riconfermato Pagano, di cui Sospiri è stato principale sfidante insieme a Santangelo, arrivato in Forza Italia nel 2023, anche lui forte di un largo consenso che alle regionali 2024 lo ha portato a conquistare 9.600 voti.
Ma Sospiri ribadisce: “Sono certo che la giornata di domani, momento di confronto, di ri-programmazione, di racconto delle tante anime che rendono ricco il partito degli Azzurri, segnerà l’apertura di un nuovo cammino, che è necessario per restituire a Forza Italia quel dinamismo fondamentale per consentirgli di essere al passo con un mondo che cambia velocemente, puntando su quattro direttrici: lavoro, giovani, diritto alla salute e formazione”.





