TAGLIACOZZO – La 35° edizione del Festival di Tagliacozzo inaugura la propria stagione sinfonica con uno dei più grandi violinistI di sempre, Stefan Milenkovich insieme all’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretti da Dian Tchobanov.
“Siamo davvero onorati – dice il maestro Jacopo Sipari – di poter ospitare un violinista così straordinario come Stefan Milenkovich, un talento assoluto famoso in tutto il mondo che ci regala la sua arte per una inaugurazione sinfonica speciale”.
Nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di sei anni ed incominciando una carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo.
È stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico.
E’ stato vincitore di molti premi partecipando ai più importanti concorsi internazionali: il Concorso di Indianapolis (USA), il “Tibor Varga” (Svizzera), il “Queen Elizabeth” (Bruxelles), lo “Yehudi Menuhin”(Gran Bretagna), il “Ludwig Spohr” di Weimar ed il Concorso di Hannover (Germania), il “Lipizer”di Gorizia ed il “Paganini” di Genova in Italia.
Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti tecniche ed interpretative, ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro Bolshoj, la Helsinki Philharmonic, l’Orchestra di Radio-France, la Chicago Symphony Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin.
Dedito anche all’insegnamento, dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois – USA. Suona un Guadagnini del 1783.
Direttore ospite il Maestro Dian Tchobanov, Master all’ Accademia Musicale Statale (Sofia) nel 1997 e dall’Università della Musica di Vienna (Uroš Lajović – direttore d’orchestra e Konrad Leitner – correpetition) nel 2001. Allievo di Sir Colin Davies a Dresda, Fabio Luisi e Michael Halas (Direttore dell’Opera del Vienna State) è direttore ospite di RSO-Vienna, l’Orchestra dell’Arena di Verona, RSO-Praga, Budapest Festival Orchestra, Dohnanyi Orchestra Budapest, Concert Orchestra Budapest, Filarmonica di Zagabria, Filarmonica Macedone, RSO-Sofia, Sofia Opera e Ballet, Ensamble “Cantus”, B-A-C-H Chamber orchestra Yekaterinburg, Russia; Filarmonica di „Oltenia“, Craiova, Rumania etc.
Il Concerto per violino op. 77 è oggi universalmente apprezzato come una delle composizioni più riuscite di Johannes Brahms e rappresenta uno dei concerti per violino più famosi nella storia della musica. E’ considerato uno dei lavori più importanti del repertorio. I requisiti tecnici per gli assolo sono formidabili, con uso generoso di rapidi passaggi di scala e variazioni ritmiche.
La Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 nota con il nome di “Scozzese”, fu composta in un lungo intervallo di tempo: dal 1829, data del viaggio in Scozia del compositore, al 1842, anno della stesura finale. La prima esecuzione ebbe luogo a Lipsia il 3 marzo 1842. La pubblicazione in forma completa avvenne nel 1842.






