L’AQUILA – Il musicista ungherese Péter Eotvos sarà a Roma per l’evento italiano che celebra il suo settantesimo compleanno: un concerto gratuito l’8 giugno all’Accademia d’Ungheria, in cui parteciperanno i Solisti aquilani diretti Vittoriano Vinciguerra.
I Solisti aquilani affronteranno alcuni pezzi del repertorio cameristico del musicista includendo anche tre composizioni in prima esecuzione italiana: Octet, Encore e Korrispondenz, quest’ultimo “un quartetto difficilissimo da suonare”, secondo le parole dello stesso Eötvös.
L’avvenimento ha un valore aggiunto costituito dalla modalità con cui è stato realizzato. È solo il primo infatti di tre concerti per l’Ungheria che l’associazione culturale SheLives, che ha come missione la diffusione della musica d’oggi, ha organizzato in parte tramite il crowdfunding, prassi di finanziamento ‘dal basso’ normalmente diffusa nell’ambito musicale leggero e non così consueta in quello classico.
L’evento nasce dall’idea dello scambio tra Italia e Ungheria perseguita dall’Associazione She Lives.
Mentre in maggio l’istituto Italiano di Cultura a Budapest ha dedicato tre concerti monografici a tre compositori italiani: Ivan Fedele, Luciano Berio, Alessio Elia, in Italia in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria a Roma, verranno realizzati tre concerti monografici dedicati a due compositori ungheresi contemporanei, Zoltán Jeney e Eötvös.
Tre domeniche di giugno, dall’8 al 22, per i tre appuntamenti monografici alla presenza dei compositori protagonisti, il primo dei quali si inserisce nel quadro delle celebrazioni a livello mondiale del 70° anniversario della nascita di Eotvos. Ad affiancare l’ensemble M. Scatena al pianoforte e F. Raponi al flauto.






