CHIETI, 5 GIUGNO – Ha rivolto “un affettuoso e sincero ricordo alle 308 vittime del terremoto dell’Aquila” il generale di Brigata Luigi Longobardi nel suo intervento durante la festa dell’Arma svoltasi questa mattina a Chieti.
“Ho ancora negli occhi – ha detto l’alto ufficiale – i volti affranti dal dolore dei loro cari, nelle orecchie il rumore dei crolli, nella gola quel senso di sgomento. Oggi la celebrazione del 196esimo anniversario dell’Arma dei carabinieri è improntata a particolare sobrietà proprio nel rispetto di coloro che ancora soffrono per il sisma che così tragicamente ha colpito questa regione e in particolare gli aquilani”.
Per quel che concerne l’attività, Longobardi ha poi evidenziato che con la tecnologia in continua evoluzione si è riusciti a risparmiare risorse umane e a potenziare l’efficacia dell’azione nelle attività di controllo del territorio, “che trovano il loro fondamento nelle stazioni carabinieri, capillarmente presenti su tutto il territorio della regione. L’azione di questi comandi – ha poi aggiunto, riferendosi alle stazioni – che definirei sentinelle della sicurezza, sostenuta e integrata dal contributo degli altri reparti è tale da determinare una produttività di ottimo livello quantitativo”.
Durante la cerimonia, Longobardi ha consegnato personalmente encomi ed elogi a carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio.



