L’AQUILA – Ci sono anche Fabrizio Di Nucci, Kostis Ntantamis e Markus Heine dell’agenzia NurPhoto dell’Aquila, tra i 40 reporter arrestati dalla polizia in Macedonia con l’accusa di “ingresso illegale” al seguito dei migranti che hanno attraversato senza autorizzazione la frontiera con la Grecia.

I reporter, che hanno dovuto pagare una multa di 260 euro per essere rilasciati, hanno ricevuto il foglio di via che li obbliga a lasciare il Paese entro 24 ore e stanno rientrando in Italia.

“Stavamo seguendo i rifugiati che attraversavano un fiume di confine, all’improvviso l’esercito macedone ci ha presi e bloccati dicendoci che eravamo entrati illegalmente”, racconta Di Nucci, fotoreporter di Terracina (Latina) in Macedonia per conto della agenzia aquilana NurPhoto

La NurPhoto è una agenzia fotogiornalistica nata nel 2013 per iniziativa di Manuel Romano, che si occupa, attraverso gli scatti di inviati qualificati, di cronaca, politica, economia, sport e spettacolo nel mondo. Negli ultimi tempi molti i reportage dai fronti caldi del sempre più dilagante fenomeno dell’immigrazione.

Di Nucci, raggiunto da Rete8, ha detto di nutrire il dubbio che gli arresti siano stati compiuti per “spillare” soldi (260 euro a fotografo) da parte dell’esercito locale. Una grave accusa di cui Fabrizio e gli altri colleghi dell’agenzia aquilana dicono di avere le prove.