BARI- Per la procreazione medicalmente assistita occorre “una revisione della legge per renderla uniforme sul territorio e interrompere i viaggi della speranza”.
Lo ha detto il viceministro per la Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo in collegamento telefonico durante un incontro sul tema organizzato su Facebook dalla consigliera del M5S Puglia, Antonella Laricchia.
Le “richieste aumentano – ha aggiunto Sileri – ma l’offerta è inficiata dal fatto che non esistono i rimborsi. Ho preso già un impegno in Senato, faremo un disegno di legge importante. E’ un argomento che era già in agenda, poi purtroppo è arrivata l’emergenza Covid. Ma adesso dobbiamo ripartire, perché ci sono altre emergenze legate alle cronicità”.
Il viceministro ha poi concluso promettendo che “subito dopo l’estate” potrebbe essere fissata la tariffa unica.
La consigliera Laricchia ha detto di aver “scelto di parlare di procreazione medicalmente assistita in questo giorno in cui ci avviciniamo alla festa della mamma, perché vorremmo che questa festa fosse dedicata a tutte le mamme, anche a quelle donne che desiderano esserlo, ma non ci riescono”.



