CHIETI – Gli assistenti sociali della Asl Lanciano Vasto Chieti, prendono di mia la politica “irresponsabile” sul caso dei tre figli allontanati a favore di una struttura protetta, dalla famiglia che vive in un bosco di Palmoli a seguito di una ordinanza del Tribunale dei Minori dell’Aquila.
La priorità del servizio resta esclusivamente la tutela dei diritti dei più deboli, un compito che richiede il superamento degli ostacoli per garantire, alla fine del processo, «il rispetto e la dignità di ogni essere umano”.
Di contro si denuncia “la mancanza di rispetto da parte della politica”, che rischia di generare conseguenze concrete, influenzando negativamente l’opinione pubblica, creando un clima di sfiducia che impatta negativamente sul lavoro degli operatori, esponendo i professionisti a rischi personali elevati”. Aspetti di cui “la stessa politica spesso non ha piena coscienza”.
Viene espressa poi “vicinanza al presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila e a tutti i colleghi impegnati in prima linea”, contro ogni forma di strumentalizzazione e di propaganda sulla funzione di tutela dei minori”.






