GIULIANOVA –  Si chiuso con un mezzo flop l’asta di 47 appartamenti  del complesso Orsini 63 tra via Ippodromo e via Orsini a Giulianova  (Tortoreto), dal valore complessivo 8,5 milioni di euro, di proprietà del gruppo Di Gennaro Costruzioni di Tortoreto (Teramo), fallito nel 2017.

Ad esserne venduti appena otto appartamenti, per un valore di mezzo milione di euro. L’asta è stata organizzata dall’autorità giudiziaria, con il delegato del tribunale di Teramo, Carlo Del Torto.

Come riferisce il quotidiano il Centro, nelle due aste del 30 giugno e del 7 luglio  erano in vendita ben 47 unità dell’edificio giuliese,  ma l’asta è andata deserta per la maggior parte dei lotti in vendita. L’asta era in via telematica e senza incanto, quindi con buste chiuse e con cauzione del 10% dell’offerta; è stato però stato venduto il pezzo più pregiato: un attico su più piani e vista mare con terrazza, aggiudicato a 356mila euro.  Altri due appartamenti sono stati venduti a cifre sopra i 200mila euro, due poco sopra i 180mila, tre intorno ai 130mila.

Fondata dai fratelli Serafino e Flavio Di Gennaro, con sede a Tortoreto e lavori in tutto l’Abruzzo, la società ha scritto una storia imprenditoriale di successo prima della realizzazione del complesso immobiliare denominato “Orsini 63” a Giulianova Lido, che l’ha mandata in crisi; 62 appartamenti di prestigio suddivisi in tre edifici confinanti di pregevole architettura, i cui lavori iniziarono nel 2009, insieme alle difficoltà del gruppo Di Gennaro che, a causa della crisi del mercato immobiliare, si ritrovarono con la gran parte degli appartamenti invenduti.

Al termine di tutte le operazioni di riqualificazione dei crediti il passivo della Di Gennaro costruzioni è risultato di 59 milioni 749mila euro, mentre l’attivo era poco più di 25 milioni.

Il tribunale di Teramo ha sancito il fallimento della Di Gennaro nel luglio 2017. Il concordato è stato ritenuto improcedibile perché non è stata raggiunta la maggioranza dei creditori e perché vi sono i presupposti di legge per le istanze di fallimento di due ex dipendenti.