L’AQUILA – Il 71 per cento degli italiani che esprimono un’opinione si fidano di più di un cosmetico fatto con prodotti naturali di una azienda agricola piuttosto che di quelli prodotti da una marca commerciale.
Lo rende noto la Coldiretti Abruzzo sulla base di una indagine Ipr marketing in occasione dell’apertura della agribeauty del contadino abruzzese, inaugurato questa mattina ad Expo nel Padiglione Coldiretti nell’ambito della settimana dedicata all’Abruzzo.
L’agribeauty è un angolo di bellezza che, curato in collaborazione con l’associazione Donne Impresa, per due giorni testimonierà la capacità di innovazione delle campagne abruzzesi dove sono nati nuovi prodotti e tecniche di wellness con particolare riferimento a due produzioni agricole: l’olio extravergine di oliva e il meno diffuso latte d’asina.
Nascono così saponi e creme, latte detergente e oliocacao, fino ad arrivare agli antirughe e agli scrub, ai detergenti e agli oli emollienti.
Prodotti che oggi e domani saranno esposti a cura di Donne impresa che, per l’occasione, ha realizzato anche un minicorso per conoscere la cosmesi naturale.
A fare da cicerone tra creme e prodotti di bellezza “cento per cento green” sarà Patrizia Garofalo, chietina, produttrice di latte d’asino che trasforma in creme anti età. Ma non solo latte d’asina nella agribeauty allestito nel padiglione di Coldiretti.
“Sono molto richiesti anche i prodotti per la bellezza all’olio extravergine d’oliva che da sempre risulta una fonte inesauribile di salute per la pelle – evidenzia il presidente di Coldiretti Chieti Sandro Polidoro – anche perchè grazie alla sua acidità, fortemente compatibile con quella dell’epidermide, svolge una funzione emolliente e protettiva ed è anche un ottimo antiossidante e anti radicali liberi che quotidianamente, a causa di variazioni climatiche, fumo e inquinamento, rovinano la pelle. Non sono poche le aziende che si sono lanciate, con eccellenti risultati, in questo settore”.



