L’AQUILA-  Sei anni e 4 mesi  di reclusione sono stati inflitti  all’egiziano Elhadidi Hani Rabie Abdeleahman, di 20 anni,  riconosciuto colpevole di aver violentato, rapinato e picchiato una 31enne aquilana, ex rugbista, nella zona di Costa Masciarelli nel centro storico  cittadino. Il fatto, che ha scosso la cittadinanza per la sua efferatezza, risale alla scorsa estate.

La sentenza è stata pronunciata  del gup, Marco Billi dopo il rito abbreviato che ha consentito lo sconto di pena di un terzo. Il pm Guido Cocco aveva chiesto dieci anni di carcere e una multa di 1600 euro.

L’imputato è stato presente in aula durante la discussione ma non alla lettura del dispositivo.

Lo straniero era fuggito dopo la brutale aggressione ma il personale della Squadra Mobile dell’Aquila, insieme alla Polfer di Civitavecchia,  lo ha poi arrestato raccogliendo  gravi indizi a  suo carico.  E’ stato fermato alla stazione di Civitavecchia dove la Polizia Ferroviaria lo ha trovato con una valigia al seguito, presumibilmente pronto  a imbarcarsi per l’estero. Da allora è in carcere  a Velletri.

La parte civile si è costituita tramite l’avvocato del Foro aquilano Giulio Michele Lazzaro mentre l’imputato è difeso dall’avvocato Annamaria Verno del Foro di Roma che ricorrerà in appello.