LANCIANO – Sotto l’albero di Natale i lavoratori di Ingegneria Italia troveranno il passaggio al gruppo MA.

La FIM Cisl a da’ il merito alla lotta portata avanti dai lavoratori stessi che più volte in tanti hanno cercato di bloccare, nel tentativo di tutelare di piu` altri interessi che quelli dei dipendenti di un’azienda a gestione scellerata alla quale, nel corso del tempo, hanno permesso di tutto in modo silente.

Tuttavia – si legge in una nota – crediamo che questo passaggio, tanto atteso, pur essendo un fatto rilevante e positivo non deve distogliere l’attenzione sulla reale situazione in cui permangono i lavoratori ed i tanti nodi da sciogliere: I lavoratori hanno percepito solo 2/12 della tredicesima; Le condizioni di sicurezza all’interno dell’azienda rimangono problematiche e i pochi miglioramenti sono dovuti alla lotta dei lavoratori, all’azione sindacale e alle denunce fatte agli enti di controllo da parte dei “populisti” (cit. FIM ); I ritardi nei pagamenti dei tickets sono continuati anche sotto la gestione controllata; Come dimenticare i mancati versamenti ai fondi di anni di TFR e di cui non si ha più notizia?. Gli atteggiamenti dal sapore discriminante nei confronti dei nostri iscritti rei di mantenere alta la guardia su tutte le problematiche. Noi continueremo a vigilare auspicando che questa sia l’alba e l’inizio di un percorso positivo per i lavoratori che si attendono di avere tutto ciò che spetta loro e che si sono largamente guadagnato con spirito di abnegazione e sacrificio.

Come OO.SS. ci attendiamo rapporti sindacali sereni con la nuova gestione alla quale chiederemo l’impegno continuo per migliorare le condizioni di sicurezza in primis e discontinuità con il passato.

I lavoratori hanno pagato e pagano tuttora per mancanze non loro e attaccarsi medaglie al petto non ci sembra proprio il caso.

Sperando che sia l’ultimo Natale trascorso in questa situazione ,l’USB augura a tutti i lavoratori e alle loro famiglie un Natale dignitoso con l’augurio che il 2020 sia l’anno della svolta per le loro condizioni di lavoro. Noi saremo sempre al loro fianco con la consapevolezza che la lotta ha pagato!