L’AQUILA – “L’Italia ha bisogno di azioni concrete e per rafforzare la presenza della nostra nazione nei tavoli strategici dell’Unione europea bisogna esserci con il partito di maggioranza. Questo il messaggio che ho portato nelle 6 regioni che mi onoro di rappresentare come candidata al Parlamento europeo. Il 26 maggio è una data straordinaria, importante, di cambiamento: tutti i cittadini italiani devono esercitare il diritto di voto, un diritto assoluto e del quale esserne fieri”. 

A poche ore dal silenzio elettorale per le elezioni europee, in programma per domenica 26 maggio, Paola Di Salvatore, unica donna abruzzese candidata nella lista di Forza Italia per il collegio 4 del Sud, fortemente voluta dal vice presidente di Fi, Antonio Tajani, presidente uscente del Parlamento europeo, che ha espressamente richiesto, “una figura tecnica dall’altissimo profilo professionale”, ha voluto fare un bilancio di quella che è stata “una campagna elettorale senza sosta, energetica”.

“Ovunque sono andata ho trovato persone straordinarie. abbracci, sguardi, mani che ho stretto, persone che ho ascoltato con tutta me stessa anche con grande commozione, perchè ho scelto di recarmi non solo nei luoghi più popolosi, ma anche nei luoghi del silenzio, degli ultimi, degli infelici, in quelle aree dove ci sono persone che hanno avuto tragedie e che hanno bisogno di avere qualcuno che li ascolti”, ha spiegato l’avvocato cassazionista, dirigente in ruolo della Regione Abruzzo, da 26 anni svolge funzioni apicali nella Pubblica amministrazione.

Per Di Salvatore “presenza, ascolto e azione sono elementi fondamentali per un europarlamentare”.

Nel suo lungo viaggio tra i cittadini delle regioni del Meridione, in cui la candidata ha “cercato di non trascurare nessuno”, ha ricevuto “tantissime domande da parte della popolazione” e alla sua attenzioni sono stati portati anche “tanti bisogni: in primis quello di far rivivere i territori, di riqualificare le imprese, di dare lavoro ai giovani, di rappresentare e difendere le categorie, come pescatori, donne, famiglie, scuole e precari. Abbiamo bisogno di stare tra queste persone e dare risposte concrete”, ha aggiunto ad AbruzzoWeb.

Quale deve essere oggi la scommessa per l’Italia? “Far cercare di confluire il più possibile fondi europei per dare sviluppo ai territori attraverso azioni anche di polizia economico-finanziaria, intervenendo anche nei bilanci pubblici, nei Consigli regionali e nei Comuni. Bisogna fare in modo che i giovani non lascino la propria terra per andare in altri Paesi dell’Ue, restando a vivere, al contrario, nelle proprie città con i propri cari”, ha proseguito Di Salvatore.

“Andiamo a votare e votiamo Forza Italia, che è il partito di maggioranza nel Ppe, che a sua volta è il partito di maggioranza nel Parlamento d’Europa, la più grande e significativa assemblea legislativa democratica al mondo. Ed essere un europarlamentare è una fierezza come italiani, ma soprattutto ci permetterebbe di cambiare realmente l’Europa, deburocratizzare la Commissione europea e i percorsi sui finanziamenti europei, incidendo fortemente in favore dell’Italia”, ha concluso.