L’Aquila, 5 dic.

L’Unione europea, lo Stato, le Regioni e i Paesi transfrontalieri riconoscono alla Regione Abruzzo competenze e capacità tali da scegliere di affidare ad essa il ruolo di Autorità di gestione del programma Ipa 2007-2013. La conferma è arrivata in apertura della riunione che si è tenuta oggi all’Aquila tra i delegati dei Paesi transfrontalieri (Bosnia, Erzegovina, Albania, Croazia, Montenegro, Slovenia e Grecia), delle regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Molise) e dello Stato italiano convocata per chiudere la stesura del programma e consentire l’invio della documentazione alla Commissione europea per la definitiva approvazione e l’avvio delle attività. In apertura della riunione il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha reso nota una lettera del direttore generale della Dg Regio della Commissione europea, Alejandro Cecchi Lang, nella quale “egli manifesta apprezzamento per le significative potenzialità, cito testualmente, dell’intervento dei Fondi strutturali in Regione Abruzzo, che ha potuto comprendere in prima persona in occasione dell’incontro annuale 2007 fra la Commissione europea e le Autorità di gestione tenutosi all’Aquila nell’ottobre scorso”. Nel suo intervento, il presidente della Regione nel dare il benvenuto al viceministro del ministero per l’Integrazione europea del Governo dell’Albania, ha sottolineato “l’aspetto politico che la qualità dei partecipanti al Programma e la struttura del Programma stesso mettono in luce. In questo modo – ha aggiunto Del Turco – il Mediterraneo e in particolare il Mare Adriatico riacquisiscono il ruolo di crocevia, di scambi di conoscenza e di cooperazione tra Paesi diversi”. “Per l’Abruzzo non può che essere una buona giornata – ha concluso il presidente Del Turco – perché sotto la sua guida si concludono i lavori di un programma transnazionale che mette a disposizione degli Stati e delle Regioni che vi partecipano la somma di 290 milioni di euro e questo non è altro che il riconoscimento internazionale della capacità della Regione Abruzzo di programmare e gestire con successo i fondi comunitari”.
Fonte: Regione Abruzzo