PESCARA – L’Assemblea delle Regioni d’Europa (AER), la più grande rete indipendente di regioni nell’Europa allargata con le sue oltre 270 regioni aderenti in rappresentanza di ben 33 Paesi, trasferirà la propria sede presso gli uffici di Bruxelles della Regione Abruzzo, in Avenue Louise 210.

La notizia è stata ufficializzata, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, e dal segretario generale dell’AER, il tedesco Klaus Klipp.

“Ormai le decisioni che contano davvero si prendono tutte a Bruxelles – ha sottolineato il presidente Chiodi – ma per incidere sul serio occorre fare un’intensa attività di lobbying con gli altri governi regionali.

Oltretutto, fin dal momento dell’insediamento, il governo che mi onoro di presidere si è impegnato affinchè l’Abruzzo avesse una presenza significativa nello scenario europeo. E senza dubbio, – ha proseguito – quella di ospitare la sede dell’AER nei nostri uffici è una di quelle occasioni irripetibili per aiutare la Regione Abruzzo ad intrecciare quel sistema di rapporti e di relazioni ai massimi livelli che non è mai stato in grado di costruire”.

Il presidente Chiodi, che si è detto “onorato e fiero di poter stringere questo prestigioso accordo con l’AER per il quale ringrazio sentitamente il segretario generale Klipp ed la presidentessa Michèle Sabban“, ha messo l’accento sulla cirocostanza che “oltre a regalare grande visibilità e straordinarie occasioni di partnership all’Abruzzo attraverso le innumerevoli iniziative ed eventi che avranno luogo nella sede di Avenue Louise, tale intesa consentirà alla Regione di partecipare in maniera più attiva e proficua alla vita delle principali Istituzioni europee aumentando, al tempo stesso, le possibilità di intercettare ulteriori flussi di risorse dell’UE”.

Chiodi, nell’ottica della politica di riduzione dei costi, ha, inoltre, rimarcato “la scelta consapevole di non aver voluto nominare un dirigente della Regione Abruzzo a Bruxelles che avrebbe avuto un compenso eccessivo per la casse regionali, sia in rapporto al ruolo da ricoprire che in relazione agli obiettivi da raggiungere in ambito europeo.

Abbiamo preferito, invece, puntare maggiormente sulla costruzione di una più larga rete di alleanze e di sinergie con le altre regioni ed organizzazioni interregionali”. Per di più, il presidente della Regione ha ricordato che “l’Abruzzo è stata la prima regione europea ad aver sottoscritto il Patto dei Sindaci”, mentre, in relazione al Piano energetico regionale, ha parlato di uno “strumento di pianificazione estremamente ambizioso ma alla nostra portata nel quale si punta decisamente sulle energie rinnovabili benchè si sia consapevoli delle problematiche che, a vario titolo, presentino sia il fotovoltaico, che l’eolico che le altre fonti alternative di approvvigionamento energetico”.