PESCARA – Il vice presidente della Giunta Abruzzo, Alfredo Castiglione, ha incontrato oggi ad Ancona, nella sede della Regione Marche, l’eurodeputato Francois Alfonsi, presidente della Commissione Sviluppo regionale, e il presidente della Regione Marche, Gian Marco Spacca.
“L’incontro-dibattito di oggi sancisce l’esigenza di giungere alla definizione dell’Europa dei Popoli. Non è più il tempo degli aiuti finanziari verticali, ma di coinvolgimenti orizzontali dove le regioni, istituzioni e Stati della nuova Europa dell’Est riescono a dar vita a una strategia comune per un maggiore potere contrattuale”.
Così Alfredo Castiglione, vice presidente della Regione con delega allo Sviluppo Economico. “Mi sono trovato in piena sintonia – ha affermato Castiglione – con l’eurodeputato Alfonsi e il presidente della Regione marche Spacca, anche in considerazione dell’approvazione all’unanimità nel nostro Consiglio regionale dell’ordine del giorno sulla macro regione e sull’attuazione di tutte le sinergie tra le nostre regioni di confine che non sono delle lande grigie, ma realtà vive, che vogliono e devono uniformarsi all’interno del bacino adriatico-ionico, per arrivare al libero scambio nel Mediterraneo”.
“La strategia regionale – prosegue Castiglione – consente di realizzare una convergenza tra le risorse delle Regioni e dei diversi Stati membri, attraverso una governance multilivello. Si tratta di una strategia vantaggiosa per tutte le parti in causa. Il funzionamento delle macroregioni deve sottrarsi all’insidia di una governance intergovernativa, nonostante la sua natura transfrontaliera porti con se la partecipazione degli Stati membri interessati”.
“Soltanto una governance articolata su più livelli è in grado di preservare la vocazione europea di simili processi ed assicurare la complementarietà rispetto alla politica per lo sviluppo regionale dell’unione europea. Infrastrutture, Energia, Ambiente e Turismo – rammenta Castiglione – sono stati i temi trattati e che fanno parte delle future strategie cui ho dato la disponibilità della Regione Abruzzo, anche per ipotesi future di iniziative nel nostro territorio”.
“Si tratta di una sfida senz’altro impegnativa – conclude Castiglione – e va affrontata con la massima adesione possibile da parte degli attori coinvolti nell’elaborazione di una strategia comune che sarà basata su programmi, iniziative e progetti già in atto, adattando gli strumenti a disposizione alle peculiarità delle varie realtà. E ciò senza perdere di vista l’obiettivo complessivo che è quello di rafforzare la coesione di tutta l’Unione Europea, dando valore aggiunto al concetto di cittadinanza europea”.






